Social Media Strategies 2019, intervista a Cosmano Lombardo

Cosmano Lombardo
Cosmano Lombardo sul palco del Social Media Strategies

Ciao Cosmano, ci siamo sentiti di recente per il Web Marketing Festival ed eccoci giunti a questo nuovo appuntamento, il Social Media Strategies che si terrà il 6 e 7 novembre al Palacongressi di Rimini.
La prima domanda che ti faccio è per una curiosità: a poca distanza dal Web Marketing Festival che è un evento di grossa portata, come si fa ad organizzare sempre nella stessa location e su temi molti vicini un altro evento di questo tipo?

C’è da dire che sono due eventi diversi, il WMF è un festival mentre Il Social Media Strategies è un evento formativo, quindi due aspetti diversi. Il SMS è centrato sulla formazione e sul networking. Effettivamente il dispendio di energie è importante ma riusciamo a farlo grazie alla passione dei ragazzi del nostro team di SearchOn, la costante richiesta di prodotti formativi da parte delle persone e delle aziende ci da poi la giusta motivazione. Inoltre sentiamo la responsabilità di dare supporto per un uso corretto sia dei social media ma anche in generale degli strumenti del web marketing.

Mi ricollego a questo per farti un’altra domanda, a proposito di eventi di settore formativi in Italia, la mia impressione che negli anni non ci sia stata una grande crescita rispetto invece a come si è sviluppato il web.

Ci sono degli aspetti che per me sono centrali quando facciamo formazione. Siamo partiti nel 2007 in due (io e Giorgio Taverniti) mettendoci a disposizione per quel poco che era la nostra conoscenza sulla SEO e sul Web Marketing turistico in modo gratuito in tutta Italia, anche con il forum GT coltivando una passione che abbiamo poi riportato nella realtà aziendale, una cosa che ci contraddistingue e difficile da replicare.
Altro aspetto è quello di riuscire a far dialogare la nostra parte consulenziale della business unit che si occupa di consulenza con il team di formazione cercando di mettere in piedi degli eventi realmente utili. Probabilmente in Italia quello che è successo è che molti hanno iniziato a fare formazione vedendolo esclusivamente come un business senza creare una community a cui provare a rispondere a delle esigenze che riguardano le professioni del presente e sopratutto del futuro. Non è semplice in una situazione in cui la spinta da parte delle istituzioni è pari a zero e comunque molto tardiva.

Entriamo nel merito dell’argomento, parliamo di social network, male assoluto per alcuni, anche se poi tutti ci passiamo una parte considerevole del nostro tempo. Per i giovani, è un po’ un pericolo di isolazione e fuga dalla realtà?

Si, è un pericolo di isolazione e fuga ma non solo per i giovani, girando per le scuole elementari e medie con le nostre attività ci rendiamo conto che i più giovani stanno comprendendo come funziona il reale utilizzo di questi strumenti, la fascia che preoccupa maggiormente sono i nostri genitori che hanno scoperto questi strumenti tardi e oggi sono i primi ad abusarne, mentre per quanto riguarda i giovani sono veramente ottimista, chi sta facendo oggi le elementari è già in una fase post-metabolizzazione di questi strumenti. Un bambino ci ha detto che non riesce a capire perché la mamma, quando vanno in vacanza, invece di stare con lui posta le foto sui social, tra l’altro facendo sapere a tutti che non sono in casa, anche ai ladri!
C’è da dire però che laddove la scuola, i genitori e anche magari soggetti come noi nel nostro piccolo non facciamo il nostro rischiamo che loro si possano in qualche modo perdere. C’è tanto da fare, e sicuramente i genitori dovrebbero ascoltare di più i propri figli.

Passiamo al lato business, hai la sensazione che nel tempo i social media siano diventati il canale preferenziale per attività di marketing più dei motori di ricerca che nel recente passato l’hanno fatta da padrone?

Si, negli ultimi anni si è verificato questo tipo di fenomeno, la situazione è paradossale perché mentre dieci anni fa ci lamentavamo che le aziende non fossero presenti su questi canali oggi stanno spostando gran parte del budget in questa direzione. La politica un po’ fotografa quella che è la situazione attuale, prima i politici non comunicavano su questi mezzi, oggi invece lo fanno anche troppo… Le aziende hanno spostato molte delle loro attività sui social e questo è un grosso rischio perché una strategia di business e in generale una strategia di comunicazione deve prendere in considerazione più leve rispetto al target e al messaggio. Molte aziende hanno abbandonato il proprio sito web pensando di comunicare solo con la pagina Facebook ma questo lo sconsigliamo vivamente, anche se all’interno di una strategia l’utilizzo dei social ha assolutamente senso. Per andare incontro a questa esigenza quest’anno abbiamo modificato il programma: avremo una parte dedicata ai social ma anche tutta un’altra parte dedicata alle strategie di Web Marketing. Quindi l’evento è dedicato ai professionisti dei social ma più in generale ai professionisti di web marketing.

Bene, ti faccio un’ultima domanda per sapere rispetto alla scorsa edizione quali saranno le differenze e le novità che ci possiamo aspettare.

In primis questo che ho appena detto, poi abbiamo cambiato le sale formative, nella scorsa edizione erano dedicate esclusivamente ai vari social network oggi invece (restando centrali quelle su Facebook e Instagram) abbiamo una sala dedicata alla comunicazione e al brand dove si parlerà di strategie social ma anche di web marketing, una sala dedicata al content marketing, una dedicata al video e al visual oltre ovviamente alla plenaria in cui si tratteranno vari temi tra cui le fake news, e in generale web marketing. Ci sarà Paolo Iabichino a parlarci di comunicazione di brand.

Ho visto che c’è la possibilità di fruire dei seminari in base a diversi livelli.

Si, abbiamo creato percorsi diversi, ogni intervento è etichettato in base al livello di apprendimento e su altri aspetti in modo che ognuno possa personalizzarsi la propria formazione, questo è uno degli aspetti che contraddistingue la nostra offerta da sempre.

Bene, ringraziamo Cosmano Lombardo, non ci resta che salutarti… ci vediamo a Rimini il 6 novembre!
Per tutte le informazioni sull’evento rimandiamo al sito ufficiale: www.social-media-strategies.it

Autore: Jacopo Modesti

Ideatore di Link2me.it, consulente web marketing freelance dal 2001. Triatleta nel poco tempo che gli rimane tra le due cose che ama di più, la famiglia e il lavoro.