
Questo articolo è tratto dal capitolo “Trovare i clienti” del libro “Vita da Freelance” in cui vengono trattati otto metodi efficaci per procurarsi lavoro e nuovi clienti per chi è un libero professionista.
1. Il passaparola è senza dubbio il metodo più potente per ottenere nuovi lavori, ma chiaramente è un effetto che arriva dopo un po’ di tempo, se sei alle prime armi sarà difficile essere percepito come professionista serio e capace in modo che i clienti soddisfatti ti consiglieranno spontaneamente ad altri. Per alimentare il passaparola, è utile chiedere ai clienti di lasciare una recensione sul tuo lavoro, sia per avere un feedback sia per promuovere la tua attività.
2. Il personal branding, ovvero la costruzione di un’immagine professionale ben definita, è fondamentale nel mondo del freelancing. Racconta la tua storia, metti in luce le tue competenze e il tuo stile unico. Piattaforme come LinkedIn, blog e canali YouTube sono ottimi strumenti per comunicare la tua proposta di valore. Non aver paura di esporti: anche un semplice video su TikTok può fare la differenza. Partecipare a eventi di settore come relatore o scrivere un libro sono altre strategie efficaci per costruire la tua autorevolezza.
3. Specializzarsi in un determinato settore può aiutarvi a diventare un punto di riferimento per un target specifico. Tuttavia, l’autore consiglia di non focalizzarsi su un solo settore, ma di diversificare la propria clientela per mitigare i rischi. L’esperienza della pandemia ha dimostrato che la diversificazione è fondamentale per superare periodi di crisi. Se fai diverse cose è possibile comunicare una specializzazione specifica pur continuando a lavorare in ambiti diversi.
4. Collaborare con altri freelance apre le porte a nuove opportunità. Creare una rete di contatti con professionisti complementari, come grafici o sviluppatori, ti permetterà di ottenere referrals e di collaborare su progetti più ampi, acquisendo nuovi clienti.

5. Le collaborazioni con agenzie offrono numerosi vantaggi. Avrai la possibilità di lavorare su progetti importanti, di confrontarti con altri professionisti e di avere un flusso costante di lavoro. Tuttavia, è fondamentale non dipendere esclusivamente dalle agenzie per mantenere la propria indipendenza e per evitare il rischio di rimanere improvvisamente a corto di lavoro nel caso in cui la collaborazione si concluda.
6. I progetti personali, come blog, siti web o app, sono un’ottima palestra per sperimentare, sviluppare nuove competenze e creare nuove opportunità di business. L’autore cita alcuni esempi come un portale di hotel o il marketplace dove stiamo scrivendo come esempi di progetti personali di successo che hanno generato contatti, fatturato e visibilità.
7. I marketplace per freelance, come Link2Me.it, Fiverr o Upwork, offrono visibilità immediata e un facile accesso a potenziali clienti. Inoltre, ti permettono di analizzare il mercato, capire le esigenze dei clienti e le tariffe praticate.
8. Il marketing online, in particolare la SEO, può amplificare gli altri sforzi promozionali. Posizionarsi organicamente sui motori di ricerca ti permetterà di essere trovato dai clienti che cercano i vostri servizi, senza dover investire costantemente in pubblicità. Tuttavia, se decidi di utilizzare la pubblicità online, è importante testare attentamente le campagne per valutare il ritorno sull’investimento.
Una versione “parlata” di tutto il capitolo è stata generata con Notebook LM e puoi ascoltarla (in inglese) qui:
In conclusione, questi otto metodi offrono una gamma completa di strategie per trovare clienti come freelance. L’approccio migliore dipenderà dalla tua situazione specifica, dalle competenze e dal settore. Tuttavia, la chiave del successo è essere proattivi, costruire relazioni solide e offrire un servizio di alta qualità.
Per altri consigli su come ottimizzare la tua professione di freelance ordina su Amazon il “manuale di sopravvivenza per professionisti di successo” di Jacopo Modesti da cui è tratto questo articolo.

