Freelance e tasse, rapporto complicato. Arriva tassafacile.it

Se sei un freelance e titolare di partita iva sai bene che il pagamento delle tasse in Italia è un sistema complesso per il quale non è intuitivo capirne i meccanismi e trovarsi preparati alle varie scadenze durante l’anno.

Per quanto sia scontato che su una fattura emessa c’è da riconoscere una parte allo stato, il problema che molti professionisti riscontrano è quello di accantonare correttamente i giusti importi in base al proprio regime fiscale.

Sopratutto nei primi anni di attività, quando il freelance è occupato a trovare nuovi clienti e lavorare sodo per crearsi una reputazione affidabile, l’argomento tasse passa in secondo piano. A volte capita che all’inizio, grazie ad un regime agevolato che ci consente di pagare il minimo e di esentarci da alcune aliquote, tendiamo a delegare tutto al nostro commercialista che non sempre ci spiega esattamente come vengono calcolate le imposte sul fatturato e di conseguenza ci ritroviamo l’anno successivo ad avere brutte sorprese al momento di pagare il modello F24 che ci ha inviato per email senza troppe spiegazioni e che, nella maggior parte dei casi, riporta una cifra che è estremamente superiore alle nostre aspettative.

Prima di tutto è bene capire che le tasse non si pagano una sola volta l’anno ma sono suddivise in varie scadenze che prevedono acconti e saldi, tasse sul redditto (IRPEF), IVA (per chi ne è soggetto), INPS (non è una tassa ma la quota di previdenza sociale) ecc.

Mentre i dipendenti pubblici e privati hanno una busta paga che è già tassata alla fonte (infatti percepiscono uno stipendio che risulta al netto delle tasse) noi titolari di partita IVA incassiamo dal cliente la cifra lorda che è riportata in fattura (a meno che non si lavori con ritenuta d’acconto e quindi parte delle tasse sono pagate dal cliente), soldi che finiscono sul nostro conto corrente e che sono quindi nella nostra disponibilità immediata anche se in realtà parte di essi andrebbero subito accantonati.

Il problema è che calcolare la quota da accantonare non è affatto una cosa semplice. La burocrazia italiana ha generato una specie di mostro per cui sapere effettivamente quanto è dovuto in percentuale su una fattura è quasi impossibile, entrano in ballo tantissimi fattori e inoltre, come detto in precedenza, non si paga in una sola soluzione ma in modo scaglionato tra giugno e novembre per saldi e acconti relativi ad anni fiscali precedenti e successivi.

Forse anche a te è capitato di ritrovarti a inizio novembre a fantasticare su una vacanza di natale ai Caraibi dopo aver ricevuto il pagamento di un paio di fatture pesanti, con il conto corrente che sale alle stelle e la tua compagna già dentro all’armadio a cercare il bikini. Nello stesso momento arriva una notifica sul tuo smartphone, è il commercialista che ti ricorda di pagare il secondo acconto (60%) delle tasse, calcolato su quello che hai fatturato l’anno precedente e che corrisponde esattamente all’offerta che hai appena trovato su last minute! E’ un momento amaro in cui ti rendi conto che qualcosa è andato storto, il primo impulso è quello di imprecare contro il governo ladro, ma poi ti rendi conto che la colpa è solo tua, non sei stato in grado di gestire le tue finanze e di mettere da parte i soldi per le tasse.

Questo dramma, vissuto da migliaia di freelance prima di te, ha fatto nascere una start-up che ha colto il problema e trovato la soluzione.

Stiamo parlando di Tassafacile.it, un nuovo strumento finanziario utilissimo che ti aiuta ad arrivare preparato ad ogni scadenza senza rischiare sorprese.

Il funzionamento è semplice: una volta attivato il servizio è in grado di monitorare i pagamenti in entrata sul tuo conto e individuare quelli relativi alle tue fatture, poi, in base al regime fiscale a cui hai aderito, calcola in automatico la percentuale precisa da accantonare per tasse e versamenti INPS e li sposta su un conto sicuro (un e-wallet di tipo ring fenced dove nessuno ha accesso oltre a te) per poi rimetterli a disposizione al momento della scadenza.

Un servizio in abbonamento che ti consente di non dover più pensare agli accantonamenti e farti trovare sempre preparato alle tasse, visita il sito web per scoprire l’offerta e trovare tutte le ulteriori informazioni.

Chissà se il prossimo dicembre, mentre sorseggi il tuo cocktail in riva al mare non dirai “Le tasse? Facile, con tassafacile.it!