Google Analytics nel 2022, intervista a Matteo Boscolo

Intervista a Matteo Boscolo, esperto di Google Analytics e autore del libro “Guida a Google Analytics 4”

Matteo Boscolo

Oggi abbiamo il piacere di intervistare Matteo Boscolo, fondatore – insieme ad Alessia Smeragliuolo – di Peak Metrics (un collettivo di due liberi professionisti del Digital Marketing) e grande esperto di Google Analytics, oltre che coautore del libro “Guida a Google Analytics 4” a cui ci siamo rivolti per chiarirci appunto sulle ultime questioni legate alla nuova versione della piattaforma di tracciamento di Google e per parlare in generale di web analytics. Iniziamo con la prima domanda:

Il 23 giugno una notizia clamorosa ha scosso il mondo del web: il Garante della Privacy italiano ha dichiarato illecita l’implementazione di Google Universal Analytics su un sito web. Considerato che questo sistema di web analytics è il più utilizzato e diffuso la notizia riguarda praticamente tutti i proprietari di siti web. Qual è il tuo approccio alla cosa? Cosa diresti a un tuo cliente spaventato da questa notizia?

Google Analytics 3 (Universal) è stato dichiarato non compliant dal garante della privacy italiano: i dati personali degli utenti europei non possono essere mandati fuori Europa senza adeguata protezione. USA e UE stanno lavorando per aggiornare il Privacy Shield. Nel frattempo quali sono le soluzioni?
Quello che stiamo proponendo è una soluzione tecnica in modo da massimizzare la privatizzazione delle informazioni che mandiamo a Google. Le soluzioni tecniche che abbiamo individuato prevedono l’attivazione di Google Analytics 4 con tracciamento server to server. Nonostante questo, è consigliabile far validare dal team legale la soluzione tecnica proposta.
Nel frattempo la speranza è che arrivi quanto prima un nuovo accordo Privacy Shield fra USA ed EU, che renda compliant GA4 (e tanti altri strumenti) .

Le Soluzioni tecniche che abbiamo individuato prevedono l’attivazione di Google Analytics 4 con tracciamento server to server

Matteo Boscolo

Presumo che implementare Google Analytics 4 in modalità server to server non sia una cosa banale e semplice come copiare e incollare lo snippet di GA3 nella head dei nostri siti web, ci puoi fare una panoramica su questo aspetto? Esistono dei tool o dei plugin per facilitare la cosa, ci sono dei costi da sostenere?

Server Side Tag Manager

Implementare GA4 su un server richiede qualche competenza tecnica, in quanto è necessario preparare l’istanza server dove ospitare un container Google Tag Manager server.
Il server può essere predisposto da un sistemista (complessità alta), tramite Google Cloud (complessità media) o tramite un servizio di terze parti come Stape.io (complessità bassa).
Se il server è di tua proprietà, i costi sono relativi all’implementazione e mantenimento del server e variano per ogni attività. I costi di Google Cloud o di terze parti dipendono dal numero di hit che inviamo mensilmente, variano da 0€ a qualche centinaio di € al mese per siti con milioni di visite al mese.

Sapevamo che Universal Analytics avesse vita breve ma con queste novità il passaggio a GA4 sembra dover essere ancora più imminente, purtroppo la migrazione non è semplice perchè le due piattaforme hanno logiche diverse e la nuova interfaccia non è molto intuitiva per chi è abituato a lavorare da anni su quella vecchia. Quali sono i consigli fondamentali che ti senti di dare a chi intraprende oggi questa operazione per non fare errori?

Dico sempre che il passaggio a GA4 è più semplice per chi inizia oggi il suo percorso nella piattaforma rispetto a chi utilizza Universal da anni. Sì, sono due strumenti molto diversi, ma GA4 non è di per sé uno strumento più complesso di GA3. Aggiungo alla riposta anche un estratto dal nostro nuovo libro:

Configura lo strumento a puntino dal giorno 0. Molte funzionalità, come le dimensioni personalizzate o le conversioni, sono elementi chiave per il monitoraggio delle performance del tuo sito o app e non sono retroattive. Parti con un piano di misurazione. 

Dunque, mappa gli eventi, dimensioni e metriche personalizzate che hai in GA3 e riportali in GA4 dal giorno zero. Assicurati di utilizzare le corrette nomenclature degli eventi GA4. Imposta correttamente lo stream web con i filtri a disposizione e le configurazioni per il cross dominio. Imposta la proprietà e le configurazioni relative alla privacy. Infine, ricordati che GA4 ha la funzionalità “Libreria” che ti permette di personalizzare completamente i report di default, permettendoti di ricreare una situazione più familiare.

Guida a Google Analytics 4

Guida a Google Analytics 4: Concetti, configurazione e analisi

Ho acquistato il libro di Matteo e Alessia su Amazon prima ancora di pensare a questa intervista, ne sentivo profondamente il bisogno proprio per i motivi di cui sopra (difficoltà e timore di sbagliare in fase di migrazione) e dopo averne valutati altri due questo in particolare mi ha convinto perché mi è sembrato il più semplice da consultare e da mettere in pratica. Un ottimo volume che mi affianca nelle operazioni di integrazione per i siti dei miei clienti.

Approfitto per fare un’ultima domanda: cosa vi ha spinto a scrivere questa guida e soprattutto come vanno le vendite? Presumo che in un momento come questo sia molto richiesto.

Google Analytics è lo strumento più utilizzato di web analytics in Italia e abbiamo pensato che una guida all’utilizzo potesse aiutare gli utenti del nostro mercato di riferimento. È da quando lo strumento è in beta che lo stiamo testando e sperimentando, nel libro abbiamo concentrato queste conoscenze in modo da renderle disponibili in un formato compatto.

Sicuramente non ci aspettavamo una partenza così buona delle vendite, accelerate dalla recente corsa all’adozione di GA4.

Ringraziamo Matteo Boscolo, esperto Google Analytics, per aver chiarito vari aspetti fondamentali di questo tema delicato e attuale, e ricordiamo a tutti i web analytist in ascolto che Universal Analytics andrà in pensione da luglio 2023, esattamente tra un anno, il mio consiglio è quello di aggiornare al più presto a GA4 per non perdere dati e storico di tracciamento e adeguarsi alle ultime normative in termini di privacy.

Autore: Jacopo Modesti

Ideatore di Link2me.it, consulente web marketing freelance dal 2001. Triatleta nel poco tempo che gli rimane tra le due cose che ama di più, la famiglia e il lavoro.