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	<title>Link2me Blog</title>
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	<description>Il blog di link2me.it</description>
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		<title>Con Twago pagamenti sicuri</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 08:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Non c&#8217;è soddisfazione migliore dell&#8217;essere i datori di lavoro di se stessi, non credete? Avere la possibilità di poter scegliere con chi e per chi lavorare non è qualcosa che tutti si possono permettere. Oltre alla scelta dei partner con cui avere a che fare, sarete anche liberi di scegliere quando e quanto lavorare. Indifferentemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><img class="alignleft size-full wp-image-828" title="twago" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2011/09/twago.jpg" alt="twago" width="300" height="170" />Non c&#8217;è soddisfazione migliore dell&#8217;essere i datori di lavoro di se stessi, non credete? Avere la possibilità di poter scegliere con chi e per chi lavorare non è </span><span style="font-size: medium;">qualcosa che </span><span style="font-size: medium;"> tutti </span><span style="font-size: medium;">si possono permettere</span><span style="font-size: medium;">. Oltre alla scelta dei partner con cui avere a che fare, sarete </span><span style="font-size: medium;">anche </span><span style="font-size: medium;">liberi di scegliere quando e quanto lavorare.<span id="more-824"></span><br />
</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Indifferentemente dalla professione che può essere quella di <strong>graphic designers</strong>, </span><span style="color: #000080;"><span style="font-size: medium;"><strong>web designers</strong></span></span><span style="font-size: medium;"> o </span><span style="font-size: medium;">qualsiasi sia</span><span style="font-size: medium;"> la vostra preferita. Pensate un po&#8217; nel caso dei traduttori: tutti sanno che è molto importante tenere sotto costante esercizio e pratica una lingua straniera e molti traduttori </span><span style="font-size: medium;">vorrebbero</span><span style="font-size: medium;"> vivere all&#8217;estero per avere questa possibilità. Anche in questo caso non c&#8217;è niente di meglio dell&#8217;essere dei freelance. Pensate un po&#8217;: avere la possibilità di vivere all&#8217;estero dove avrete la possibilità di praticare la lingua straniera dalla quale o verso la quale traducete e allo stesso tempo poter lavorare come </span><span style="color: #000080;"><span style="font-size: medium;">traduttore</span></span><span style="font-size: medium;">. Non è sempre possibile o comunque non tutti se la sentono di fare </span><span style="font-size: medium;">un&#8217;esperienza</span><span style="font-size: medium;"> del genere, ovvero prendere la valigia e andarsene. Ma non è neanche questo il punto: il bello della vita da freelance è che puoi decidere anche dove lavorare. </span><span style="font-size: medium;">N</span><span style="font-size: medium;">ell&#8217;era dei <strong>freelance</strong>, dovunque vi troviate, potrete lavorare senza alcun problema: ammesso e concesso che abbiate tutti gli strumenti necessari per farlo. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Rimane una sola domanda: come fare? Se una volta trovare lavoro come freelance era </span><span style="font-size: medium;"><em>una delle fatiche di Ercole</em></span><span style="font-size: medium;">, ora è molto più facile o così sembra. Ormai avete la possibilità di registrarvi </span><span style="font-size: medium;">su</span><span style="font-size: medium;"> diverse piattaforme, pronte a offrirvi progetti ai quali potrete partecipare, facilitandovi così la seccatura di andare alla ricerca di eventuali </span><span style="font-size: medium;">clienti e potenziali progetti ai quali lavorare</span><span style="font-size: medium;">. Il procedimento è semplice e nella maggior parte dei casi non richiede neanche molto tempo. Ma si sa che </span><span style="font-size: medium;">questo </span><span style="font-size: medium;">non è tra i maggiori problemi </span><span style="font-size: medium;">che un freelance deve affrontare</span><span style="font-size: medium;">. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">La maggior parte dei problemi per i freelance sorge al momento del pagamento. Accade, infatti, che certe volte i freelance non vengano pagati o vengono pagati in ritardo. In certi casi vi sarete anche sentiti obbligati a sollecitare il vostro cliente per ricevere ciò che vi era stato promesso. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma anche in questo caso esiste una soluzione, come a tutto, d&#8217;altronde: </span><span style="font-size: medium;">ora c&#8217;è</span><span style="font-size: medium;"> Safepay! </span><span style="font-size: medium;">Si tratta di u</span><span style="font-size: medium;">n metodo sicuro per entrambe le parti e utilizzato anche da </span><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.twago.it/"><span style="font-size: medium;">twago</span></a></span></span><span style="font-size: medium;">, una piattaforma conosciuta a livello globale. In questo modo tutti avranno la certezza di ottenere quello che gli spetta: il freelance ha la certezza di </span><span style="font-size: medium;">venire pagato</span><span style="font-size: medium;"> non appena il cliente </span><span style="font-size: medium;">avrà </span><span style="font-size: medium;">ricev</span><span style="font-size: medium;">uto</span><span style="font-size: medium;"> il lavoro finito.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Un altro passo verso la felicità, con tanta facilità!</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><em>Sara, del Team Italy di twago, piattaforma online di outsourcing per lavoro </em></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><em>freelance</em></span></span><span style="font-size: medium;"><em> (web design, copywriting, traduzione, applicazioni, seo, sem, graphic design).</em></span></p>
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		<title>ZenXHTML, il partner di fiducia per web agency e freelance!</title>
		<link>http://blog.link2me.it/index.php/2011/07/zenxhtml-il-partner-di-fiducia-per-web-agency-e-freelance/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 19:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jacopo</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>

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		<description><![CDATA[...Ho scoperto ZenXHTML, un servizio che può risultare utilissimo per web agency e freelance che hanno bisogno di una collaborazione per i propri progetti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2011/07/zenxhtml.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-818" title="zenxhtml" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2011/07/zenxhtml.jpg" alt="" width="570" height="290" /></a>Oggi voglio parlarvi di una ottima iniziativa che mi ha colpito notevolmente e che ho avuto modo di provare con grande soddisfazione. Qualche tempo fa si è registrato su link2me un nuovo utente e, come faccio spesso, mi sono andato subito a vedere il suo sito. Ho scoperto così <a href="http://www.zenxhtml.com/" target="_blank">ZenXHTML</a>, un servizio che può risultare utilissimo per <strong>web agency</strong> e <strong>freelance </strong>che hanno bisogno di una collaborazione per i propri progetti.</p>
<p>In questo periodo sono particolarmente &#8220;ingolfato&#8221; con il lavoro, ho tanti progetti di siti web aperti e i miei collaboratori sono impegnati al 100%, considerando poi che siamo in un periodo semi-feriale trovare qualcuno a cui affidare un nuovo progetto è veramente arduo, il mio grafico mi aveva appena consegnato i <strong>psd </strong>con il layout di due siti web, il problema a quel punto era quello di realizzare la parte <strong>html + css + jscript</strong> prima che il programmatore potesse inserire gli script necessari al funzionamento della parte dinamica. I ragazzi di ZenHTML fanno proprio questo, prendono i sorgenti di photoshop e realizzano in maniera assolutamente professionale tutto il codice html, il <strong>foglio di stile</strong> ed eventuali <strong>effetti</strong> tramite javascript. Non ho esitato un attimo e ho subito preso contatto con il titolare dell&#8217;azienda, <strong>Riccardo Marosi</strong> che è stato molto gentile nel rispondere a tutte le mie domande.</p>
<p>Non era la prima volta che &#8220;appaltavo&#8221; all&#8217;esterno un lavoro del genere ma in questo caso quello che mi ha colpito è stato il fatto che ZenXHTML è specializzato in questo servizio e garantisce un lavoro di ottima qualità; codice validato W3C, ottimizzazione SEO  e compatibilità con tutti i browser, in tempi brevi e ad un costo veramente competitivo.</p>
<p>Un lavoro di questo tipo, e a questo prezzo (andatevi a vedere il listino sul sito <a href="http://www.zenxhtml.com/">www.zenxhtml.com</a> ), ha bisogno di un&#8217;ottima organizzazione, è necessario infatti consegnare  i file psd o <strong>png </strong>ben suddivisi in <strong>livelli</strong>, con tutte le indicazioni precise su animazioni ed effetti che vanno ricreati. Niente di complicato ovviamente, per chi avesse dubbi sul sito c&#8217;è un&#8217;abbondante documentazione su come fornire il materiale con tanto di esempi.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Dopo soli due giorni</span> da quando ho consegnato il materiale  il team di ZenXHTML mi ha inviato un file zip con il mio bel sito pronto per essere passato al programmatore e mandato online, il risultato è veramente eccellente, ad una prima occhiata mi sono reso subito conto della qualità delle pagine html e non c&#8217;è stato alcun bisogno di richiedere modifiche o correzioni di alcun genere, il file html <strong>rispecchiava al pixel ogni parte del layout elaborato</strong> dal mio grafico e non vi nascondo che spulciando il foglio di stile e il sorgente della pagina ho avuto anche modo di imparare un bel po&#8217; di cosette. Appena il sito sarà live vi manderò il link in modo che possiate vedere il risultato.</p>
<p>Credo che servizi come questi siano ancora poco diffusi in Italia ma utilizzarli renda il lavoro di noi webmaster molto più semplice e veloce, credo che utilizzerò spesso questa risorsa considerando che i costi sono assolutamente ammortizzabili e il tempo risparmiato mi consente di dedicarmi ad altro, come ad esempio cercare nuovi clienti dato che, con un partner così, posso realizzare più progetti nello stesso arco di tempo senza rinunciare alla qualità.</p>
<p>Dopo aver provato il servizio ed essendone rimasto soddisfatto ho chiesto a Riccardo una sorta di convenzione per gli utenti del professional network e con mia grande soddisfazione ho ottenuto questa offerta:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Fino a tutto settembre 2011 le richieste di utilizzo del servizio provenienti da utenti di Link2me, che richiederanno il coding di almeno 3 pagine HTML, avranno diritto ad avere inclusi nel prezzo l&#8217;implementazione di 3 effetti Javascript gratuiti. (light box, spot light, etc..) </strong></span></p>
<p>Inoltre, per chi fa il nome di link2me è previsto anche <span style="text-decoration: underline;">uno sconto del 20%</span> sui costi per il coding delle pagine  sulla base delle specifiche tecniche per <strong>CMS </strong>open source: <strong>WordPress</strong>, <strong>Drupal</strong>,  <strong>Magento</strong>, <strong>Joomla</strong>.  (qui potete trovare le tariffe piene <a href="http://www.zenxhtml.com/faq.php">www.zenxhtml.com/faq.php</a> )</p>
<p>Vi invito ad aggiungere Riccardo al vostro network su link2me, il suo profilo è raggiungibile a questo indirizzo: <a href="http://www.link2me.it/network/5880/zenxhtmlcom/index.htm">http://www.link2me.it/network/5880/zenxhtmlcom/index.htm</a></p>
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		<title>Facebook Places &#8220;sbarca&#8221; in Italia</title>
		<link>http://blog.link2me.it/index.php/2010/10/facebook-places-italia/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 09:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[facebook places]]></category>
		<category><![CDATA[facebook places italia]]></category>
		<category><![CDATA[geolocalizzazione facebook]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Facebook Places: il nuovo servizio di geolocalizzazione. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.facebook.com/places/" target="_blank">Facebook Places</a> è il nuovo servizio offerto dal rinomato social network. Vi avevamo anticipato qualcosa nell&#8217;<a href="http://blog.link2me.it/index.php/2010/08/facebook-places/" target="_self">articolo del 20 agosto</a>.</p>
<p>La versione italiana (<strong>Facebook Luoghi</strong>) è stata rilasciata qualche giorno fa. E&#8217; un&#8217;applicazione che permette di aggiungere al proprio status le informazioni relative al luogo in cui ci si trova in un preciso momento.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/10/Facebook_Places.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-776" title="Facebook_Places" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/10/Facebook_Places-300x165.jpg" alt="facebook_places" width="300" height="165" /></a></p>
<p>Lo status viene pubblicato sul proprio wall e su quello dei propri amici. L&#8217;ultima novità di Facebook non funziona molto diversamente da <a href="http://foursquare.com/" target="_blank">Foursquare </a>(di cui si parla in <a href="http://blog.link2me.it/index.php/2010/07/foursquare-la-mania-del-check-in/" target="_self">questo articolo</a>). Aprendo l&#8217;applicazione di Facebbok sul proprio iPhone e accedendo alla pagina di Facebook Places è possibile  effettuare il check-in, comunicando così la propria posizione agli altri utenti.</p>
<p>Il servizio permette agli utenti di localizzare geograficamente la propria posizione e di taggare le persone che si trovano con voi in quel posto. L&#8217;opzione &#8220;<strong>qui in questo momento</strong>&#8221; vi dà la possibilità di sapere chi dei vostri contatti si trova nelle vicinanze e ciò potrebbe essere utile in occasione di eventi come concerti e manifestazioni.</p>
<p>La parte più discussa e criticata dell&#8217;ultima applicazione marchiata Facebook riguarda come sempre la privacy. <strong>Michael Sharon</strong>, Product Manager di Places, ha chiarito che &#8220;<em>non è un servizio per dire continuamente dove ti trovi, ma solo se e quando vuoi</em>&#8220;.</p>
<p>Alcune impostazioni relative alla privacy consentono di <em>stringere il cerchio</em> di coloro che possono visualizzare il luogo in cui vi trovate: potete comunicare la vostra posizione solo ad alcuni dei vostri contatti; oppure potete scegliere l&#8217;opzione che impedisce agli amici di taggarvi senza il vostro consenso.</p>
<p>Come sempre sarà principalmente l&#8217;utente a decidere se fare il check-in o meno e ad utilizzare questa applicazione senza eccedere e in modo corretto.</p>
<p>Places potrebbe essere un ottimo concorrente di Foursquare e Gowalla, ma l&#8217;obiettivo di Zuckerberg è differente: sono stati infatti dichiarai suoi partner ufficiali.</p>
<p>E&#8217; evidente che Places punta ad un nuovo modello di business che facilita la ricerca di piccole imprese e attività commerciali. Potrebbero svilupparsi nuove forme di comunicazione e di marketing che daranno visibità e forniranno informazioni su qualsiasi posto (negozi, bar, ecc.) in cui ci troviamo. La possibilità di potersi scambiare opinioni e il passaparola è una forma di promozione non di poco conto.</p>
<p>Per il momento queste restano solo ipotesi, le cifre prodotte dalla nuova applicazione Places potremmo vederle tra non molto tempo.</p>
<p><em>Valentina Grieco</em></p>
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		<title>Promuovere un sito o un&#8217;attività sul web</title>
		<link>http://blog.link2me.it/index.php/2010/10/promuovere-sito-sul-web/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 16:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi non è sufficiente avere un sito, è importante conquistare la fiducia degli utenti e fornire informazioni interessanti. Ma come fare se si parte da zero?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/advertising1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-735" title="advertising" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/advertising1-300x268.jpg" alt="" width="300" height="268" /></a></p>
<p>Il canale migliore per <strong>promuovere la propria attività o il proprio sito</strong> <strong>resta senza dubbio il</strong> <strong>web</strong>. I tempi in cui si pubblicava un&#8217;annuncio sulle classiche Pagine Gialle sono stati ampiamente superati. Negli ultimi anni il notevole incremento del<em> traffico</em> sul web è dovuto al fatto che chi cerca informazioni, servizi o prodotti, va su Internet. Ormai anche la più piccola impresa è al corrente che tramite il web è possibile acquisire maggiori contatti e di conseguenza più clienti.</p>
<p>Sul web la <strong>comunicazione</strong>, la <strong>promozione</strong> e la <strong>pubblicità</strong> sono fondamentali. Non è sufficiente avere un sito, quello che conta è conquistare la fiducia degli utenti, generare nuovi contatti e fornire informazioni   interessanti.  Ma come fare se si parte da zero?</p>
<p>Gli strumenti a disposizione sono molteplici. In questo articolo ve ne elenchiamo alcuni.</p>
<p style="padding-left: 30px;">- <span style="text-decoration: underline;"><strong>SEO (Search Engine Optimization)</strong></span>: l&#8217;ottimizzazione di un sito si riferisce al posizionamento del sito stesso all&#8217;interno delle pagine di risposta dei motori di ricerca. Posizionare il proprio sito o blog significa comparire tra i primi posti nelle ricerche, ovvero renderlo il più visibile possibile. Esistono varie tecniche per favorire l&#8217;indicizzazione da parte degli spider nei motori di ricerca e di conseguenza il posizionamento delle nostre pagine ai vertici dei risultati delle ricerche. Un&#8217;ulteriore elemento che permette di ottenere un buon posizionamento è il <strong>Link Building</strong>, più volte  il nostro sito viene linkato su altre pagine, più i motori di ricerca lo considereranno &#8220;<em>popolare e importante</em>&#8220;<em>. </em>Approfondiremo questo argomento in un articolo dedicato!</p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #000000;"><strong>- <span style="text-decoration: underline;">Pay Per Click </span></strong><span style="text-decoration: underline;">(<strong>PPC</strong>)</span></span>: </span>permette di generare traffico e aumentare le visite sul proprio sito web attraverso annunci pubblicitari online. L&#8217;inserzionista paga una tariffa in proporzione ai click, ovvero solo quando l&#8217;utente clicca effettivamente sull&#8217;annuncio.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Un esempio è il conosciutissimo <a href="https://www.google.com/accounts/ServiceLogin?service=adwords&amp;hl=it_IT&amp;ltmpl=adwords&amp;passive=true&amp;ifr=false&amp;alwf=true&amp;continue=https://adwords.google.it/um/gaiaauth?apt%3DNone%26ugl%3Dtrue&amp;gsessionid=j2KEJBHPfL5X2foqucGRHQ" target="_blank">Google AdWords</a>, si tratta di una piattaforma pubblicitaria che permette di diffondere annunci pubblicitari sulle pagine dei risultati di ricerca di Google. Gli annunci possono essere pubblicati sotto forma di testo, immagini e video. AdWords offre due opzioni principali: <strong> 1)</strong><strong> Targeting per parole chiave</strong>: gli annunci vengono visualizzati in base alle parole chiave scelte dall&#8217;inserzionista; quando l&#8217;utente digita sulla barra di ricerca una keyword specificata dall&#8217;inserzionista, l&#8217;annuncio pubblicitario compare a destra nella pagina web oppure sopra i risultati di ricerca. L&#8217;inserzionista o utente AdWords paga quando l&#8217;utente effettuerà un click su uno degli annunci e verrà di conseguenza reindirizzato al sito. <strong>2) Targeting per posizionamento</strong>: in questo caso è possibile determinare il posizionamento del proprio annuncio all&#8217;interno di un sito  e si ha la possibilità di pubblicare annunci non solo testuali, ad esempio immagini o filmati flash.</p>
<p style="padding-left: 30px;">AdWords è il servizio più conoscito in questo ambito, ma ci sono anche delle valide alternative come <a href="http://www.adbrite.com/" target="_blank">AdBrite</a>, <a href="http://www.clicksor.com/" target="_blank">ClickSor</a> e <a href="http://www.infolinks.com/" target="_blank">InfoLinks</a>.</p>
<p style="padding-left: 30px;">- <span style="text-decoration: underline;"><strong>Programmi di affiliazione</strong></span><strong>:</strong> permettono di vendere i nostri prododotti e/o servizi su altri siti. In questo modo gli editori (chi gestisce i siti affiliati) hanno la possibilità di guadagnare una percentuale o un tot per ogni tipo di azione effettuata dagli utenti (click, lead, sale, ecc). Di seguito elenchiamo i servizi più noti:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.tradedoubler.com/it-it/" target="_blank">TradeDoubler</a>: si tratta di un&#8217;azienda che gestisce programmi di affiliazione e si occupa di marketing digitale con l&#8217;obiettivo di creare partnership profittevoli e incrementare le vendite dei propri inserzionisti. Aiuta aziende, imprese, e chiunque possieda un sito web, ad elaborare strategie di marketing online. E&#8217; possibile iscrivere il proprio sito su TradeDoubler e richiedere di promuovere determinati sponsor ai clienti dell&#8217;azienda. Questi ultimi valuteranno la proposta del richiedente e se riterranno il sito idoneo lo accetteranno.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://www.zanox.com/it/">Zanox</a>: è un network di affiliazioni internazionale che gestisce una moltitudine di programmi di affiliazione. Possiede circa 300.000 affiliati in Europa e ca. 13.000 solo in Italia, all&#8217;interno dei quali possiamo trovare marchi prestigiosi come Sky e Alice. La registrazione al sito è gratutita, ogni gestore dispone dei quattro modelli di commissione (Click, View, Sale, Lead) e le condizioni sono specificate per ogni tipo di campagna pubblicitaria.</li>
</ul>
<ul>
<li><a href="http://www.sprintrade.com/index.php" target="_blank">SpinTrade</a>: è un programma italiano specializzato in marketing di affiliazione. Dopo aver effettuato la registrazione al sito è possibile promuovere campagne di affiliazione che pagano per click, sale e lead. Chi possiede un blog o un sito ha la possibilità di scegliere tra le campagne offerte e quali banner inserire all&#8217;interno delle proprie pagine.</li>
</ul>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>- <span style="text-decoration: underline;">Comparatori prezzi</span></strong>: si tratta di servizi utili per chi si occupa di e-commerce. Questi siti specializzati hanno l&#8217;obiettivo di dare maggiore visibilità sul web al negozio del proprio cliente e di pubblicare il catalogo dei prodotti. In questo caso l&#8217;offerta è davvero vasta, ve ne consigliamo alcuni molto interessanti: <a href="http://www.trovaprezzi.it/" target="_blank">TrovaPrezzi.it</a>,<a href="http://www.kelkoo.it/" target="_blank"> Kelkoo.it</a>, <a href="http://www.ciao.it/" target="_blank">Ciao.it</a>, <a href="http://www.ilpiubasso.it/" target="_blank">IlPiùBasso.it</a>.</p>
<p style="padding-left: 30px;">- <span style="text-decoration: underline;"><strong>Social Media Marketing</strong></span>: è un nuovo aspetto del marketing che si è evoluto grazie alla diffusione e all&#8217;ampio traffico registrato dai social network (Facebook, Twitter, ecc).  In questo caso ci si preoccupa di condividere contenuti e di dare visibilità al proprio sito o blog sui social media, ad esempio attraverso il marketing virale fatto su Youtube.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>- <span style="text-decoration: underline;">E-mail Marketing</span></strong>: è un modo per promuovere i propri prodotti e  la propria attività inviando messaggi tramite e-mail ai  potenziali clienti in modo mirato e personalizzato. E&#8217; fondamentale non  sottovalutare il   contenuto della mail: nel messaggio si deve proporre  un’iniziativa che sia realmente interessante per chi la riceve; se il  messaggio non è ben strutturato può essere percepita   come una forma di pubblicità fastidiosa e può essere   scambiata per &#8220;<em>spam</em>&#8220;. Una società che offre questo servizio è per esempio <a href="http://www.mailup.it/" target="_blank">MailUp. </a></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>- <span style="text-decoration: underline;">Mobile Marketing</span></strong><span style="text-decoration: underline;"> (<strong>SMS Marketing</strong>)</span>: promuovere la propria attività commerciale tramite lo strumento presente nelle tasche e nelle borse di qualsiasi italiano. Un servizio ideale per avere un contatto diretto con il consumatore a costi davvero bassi. I messaggi possono aggiornare i clienti riguardo ad una promozione commerciale, un nuovo servizio, un&#8217;offerta, un concorso a premi oppure segnalare un evento. Un servizio di questo tipo è offerto da <a href="http://www.mobyt.it/index.php?pg=96">Mobyt.it</a>.</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>- <span style="text-decoration: underline;">Article Marketing</span></strong>: realizzare articoli riguardanti i propri prodotti o il proprio brand da pubblicare sui siti partner in modo da generare il <em>passaparola</em>. In questo caso si ottiene un backlink al proprio sito e questo genera visitatori extra e migliora la posizione del proprio sito nelle <strong>SERP</strong> (pagine dei risultati nei motori di ricerca). E&#8217; fondamentale utilizzare parole chiave efficaci che permettano di ottimizzare l&#8217;articolo stesso e di conseguenza ottenere un buon posizionamento in poco tempo. Il portale di riferimento in Italia è <a href="http://www.articlemarketingitaliano.it/">ArticleMarketingItaliano</a>.</p>
<p>Oltre ai servizi utili e alle azioni precedentemente elencate è bene effettuare anche un&#8217;analisi dei risultati. In questo ambito esistono una molteplicità di servizi, alcuni gratuiti, altri a pagamento. Il più conosciuto è <a href="http://www.google.com/analytics/" target="_blank">Google Analytics</a> che offre delle statistiche globali sul proprio sito, volume di  traffico, visitatori unici, ecc. Un&#8217;altra opzione da considerare è<a href="http://statcounter.com/" target="_blank"> StatCounter</a> che permette di monitorare i visitatori del proprio sito. Mentre per la  scelta delle keywords migliori, Google mette a disposizione<a href="https://adwords.google.com/o/Targeting/Explorer?__u=1000000000&amp;__c=1000000000&amp;ideaRequestType=KEYWORD_IDEAS#search.none" target="_blank"> AdWords,</a> oppure potremmo utilizzare il servizio offerto da <a href="http://searchmarketing.yahoo.com/it_IT/?mkt=br&amp;lang=it_IT" target="_blank">Yahoo</a> o anche quello della <a href="http://adlab.msn.com/Keyword-Group-Detection/Default.aspx" target="_blank">Microsoft</a>. <em><br />
</em></p>
<p><em>Valentina Grieco</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Giuliano Ambrosio di JuliusDesign si racconta</title>
		<link>http://blog.link2me.it/index.php/2010/10/intervista-giuliano-ambrosio/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 13:17:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[blogmagazine]]></category>
		<category><![CDATA[giuliano ambrosio]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[grafica tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[julius design]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>

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		<description><![CDATA[Intervista a Giuliano Ambrosio: punto di riferimento per i designer e i grafici italiani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/10/Giuliano_Ambrosio_juliusdesign.jpg"><img class="size-full wp-image-760" title="Giuliano_Ambrosio_juliusdesign" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/10/Giuliano_Ambrosio_juliusdesign.jpg" alt="" width="510" height="250" /></a></p>
<p><strong>Giuliano Ambrosio</strong> è un ragazzo di 24 anni. Nonostante la sua giovane età è riuscito a diventare un punto di riferimento per i designer e i grafici italiani. Porta avanti una serie di progetti molto interessanti e cura il blog <a href="http://www.juliusdesign.net/" target="_blank">JuliusDesign.net</a>. Siamo molto orgogliosi di averlo all’interno della nostra community di <a href="http://link2me.it/" target="_self">Link2Me.it</a> e per questo motivo gli abbiamo chiesto di raccontarsi alla nostra community e a chi ci segue.</p>
<ul>
<li><span style="color: #0000ff;">Ciao Giuliano, abbiamo visto il tuo portfolio (per chi non l’avesse ancora fatto basta cliccare<a href="http://www.juliusdesign.net/portfolio/" target="_blank"> qui</a>) e pensiamo tu sia una persona molto capace e creativa. Come nasce la tua passione per la grafica e per il web design?</span></li>
</ul>
<p>La mia passione è nata durante la scuola quando mi hanno messo davanti a un pc è ho iniziato a capire come funzionasse questa strana macchina.</p>
<p>Non tutti lo sanno ma<strong> mi appassionai subito al codice, sviluppando applicativi in C++, Visual Basic e simili</strong>. Durante la mia esperienza da programmatore iniziai a dare più importanza alla grafica appassionandomi giorno dopo giorno a layout, loghi grafici.</p>
<p>Dopo le scuole superiori ho conseguito una specializzazione di progettazione e realizzazione siti web in cui la mia passione si consolidò sul mondo della grafica a 360°.</p>
<ul>
<li><span style="color: #0000ff;">Il tuo motto è “<em>se copi da uno è plagio, se prendi da molti è arte</em>”. Quali sono le tue fonti di ispirazione? Prediligi degli artisti in particolare?</span></li>
</ul>
<p>Il mio motto è il significato della parola Creativo.<strong> Per me il creativo è colui che da ispirazioni esterne riesce a creare qualcosa di unico e originale</strong>.</p>
<p>Io mi ispiro molto a designer stranieri e non italiani, la scelta è questa in quanto all’estero la concezione di grafica spesso è più ampia e la qualità molto raffinata.<strong> Più è ampia la nostra visione di design più avremo la possibilità di creare qualcosa di unico e originale</strong>.</p>
<ul>
<li> <span style="color: #0000ff;">Il tuo blog <a href="http://www.juliusdesign.net/" target="_blank">JuliusDesign.net</a> è divenuto molto popolare sul web e sono molte le persone a seguirti, qual è la chiave del tuo successo?</span></li>
</ul>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/10/julius_design1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-753" title="julius_design" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/10/julius_design1-300x63.jpg" alt="julius_design_logo" width="300" height="63" /></a>Penso che <strong>la chiave del successo sia proprio la condivisione di idee</strong>. La regola è condividere esperienze con chi ha voglia di imparare e non tirarsi mai indietro su domande e dubbi.</p>
<p>Spesso <strong>condivido sul blog alcune tecniche e strategie per sopravvivere in questo mondo di freelancer</strong>, non sono delle regole ma semplici e pure strategie che io ho applicato durante la mia esperienza.</p>
<p>Queste semplici regole mi hanno permesso di costruire un punto di riferimento per molti web desginer freelancer che sono nella stessa mia condizione.</p>
<ul>
<li><span style="color: #0000ff;">Come ben saprai sono molti i giovani a gestire un blog, ma molto spesso si ritrovano a dover fare i conti con la visibilità sul web e il posizionamento. Tu che ne gestisci uno dei più seguiti in Italia, hai qualche consiglio da dare?</span></li>
</ul>
<p>Bisogna iniziare a gestire un blog solo se si ha la passione per quello che si scrive e non avere come obiettivo primario il guadagno.</p>
<p>Purtroppo molte persone pensano che avere un blog equivale a guadagnare subito, invece è sbagliatissimo e controproducente.</p>
<p><strong>Gestire un blog significa ascoltare i propri lettori e canalizzare la propria passione a favore di quest’ultimi</strong>. Spesso sondaggi o semplicemente domandare ai lettori stessi gli argomenti da trattare possono essere una tecnica semplice per definire ancora meglio una “linea editoriale”.</p>
<p>La nostra passione deve fornire informazioni utili a chi ci legge senza farcire il nostro blog di articoli inutili.</p>
<ul>
<li> <span style="color: #0000ff;">Il tuo successo e la tua bravura ti hanno portato a collaborare con grandi nomi come <strong>Adobe</strong>, <strong>MTV</strong> e <strong>Armando Testa</strong>, com’è stato entrare in contatto con queste realtà?</span></li>
</ul>
<p>Direi scioccante in quanto non me lo sarei mai aspettato soprattutto in così poco tempo.</p>
<p>Queste realtà mi hanno dato la possibilità di scoprire un nuovo mondo e attingere da loro alcune tecniche e nozioni per la mia professionalità.</p>
<p>Sono state delle collaborazioni molto produttive, nate grazie alla visibilità sulla rete, che mi ha dato la possibilità di collaborare con altre realtà dello stesso valore.</p>
<ul>
<li><span style="color: #0000ff;">Un altro progetto che stai portando avanti è “<a href="http://www.blogmagazine.net/" target="_blank">BlogMagazine</a>”, potresti spiegarci di cosa si tratta e  come nasce quest’idea?</span></li>
</ul>
<p><strong>BlogMagazine è la prima rivista sfogliabile virtuale</strong> dedicata al mondo della blogosfera, articoli scritti da blogger senza limiti di pensiero.</p>
<p>Il progetto è nato nel gennaio 2010 da una mia intuizione vincente in quanto tutt’ora le riviste sono lette e scaricate. La gestione del magazine era affidata totalmente a me, impaginazione, linea editoriale, controllo bozze, ricerca articoli ecc.</p>
<p>Attualmente abbiamo all’attivo 10 numeri con oltre 100.000 mila download. Il progetto essendo in fase beta in questo momento è in stand-by per sviluppi futuri.</p>
<ul>
<li><span style="color: #0000ff;">Quest’anno hai tenuto dei workshop dedicati alle tecniche e alle strategie per i Web Designer, com’è stato vivere quest’esperienza? Pensi che ce ne saranno altri in futuro?</span></li>
</ul>
<p>Mi sono cimentato anche nell’organizzare eventi in ambito web design in italia, uno a Milano e uno a Roma per ora.</p>
<p>Un workshop aperto ad appassionati, web designer e aziende che vogliono apprendere alcune delle novità del web design.</p>
<p>Un’esperienza unica che mi ha dato grandi soddisfazioni a livello personale tanto che il progetto è in continuo movimento infatti stiamo organizzando la terza data verso febbraio.</p>
<ul>
<li><span style="color: #0000ff;">Attualmente sei coinvolto in una serie di progetti molto interessanti, puoi anticiparci qualcosa riguardo a quelli futuri?</span></li>
</ul>
<p>Quando mi chiedono di cosa ti occupi, ormai dire Web Designer diventa stretto e forse riduttivo in quanto in questo poco tempo sono riuscito a coprire ruoli professionali con la mia passione. Per qualche anticipazione ti possono ora solo dire che argomenti tratterò: <strong>WordPress</strong>, <strong>Mobile</strong>, <strong>E-Book</strong>, <strong>Viral Marketing</strong>.</p>
<p>Ti ringraziamo molto per la tua disponibilità, la community di <strong>Link2Me</strong> accoglierà con molto piacere tutta la tua creatività.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Diaspora VS Facebook</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 16:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[diaspora open source]]></category>
		<category><![CDATA[diaspora social network]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[La sfida dei quattro giovani newyorkesi: dar vita all'anti-Facebook! ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quotidianamente si parla e si scrive di <a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook</a>, il social network più discusso degli ultimi tempi. Le critiche fatte nei confronti dell&#8217;invenzione di <strong>Mark Zuckerberg</strong> sono tantissime, in particolar modo quando si tocca il tasto privacy. Nonostante ciò, per molti Facebook resta il primo sito che viene aperto la mattina e l&#8217;ultimo che viene chiuso quando spegniamo il pc.</p>
<p>Molte sono le critiche rivolte al social network, infatti in questi giorni sta nascendo il suo vero antagonista:<strong> Diaspora</strong>.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/diaspora.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-696" title="diaspora" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/diaspora-300x225.png" alt="diaspora" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>Diaspora </strong>(il nome descrive perfettamente l&#8217;obiettivo della piattaforma) è stato ideato da quattro ragazzi della New York University. Qualche giorno fa hanno rilasciato parte  del codice in modalità anteprima: in realtà doveva debuttare il 15 settembre ma i lavori sembrano procedere a rilento.</p>
<p>Ma partiamo dall&#8217;inizio, il giovane team aveva l&#8217;obiettivo di presentare un&#8217;alternativa a Facebook lanciando una sfida: raccogliere tramite una campagna di finanziamento lanciata su <a href="http://www.kickstarter.com/" target="_blank"><strong>Kickstarter</strong></a> 10.000 dollari entro il primo giugno di quest&#8217;anno. Secondo <a href="http://www.crunchbase.com/company/diaspora" target="_blank">CrunchBase </a>le aspettative si sono di gran lunga duplicate: alla fine di maggio la cifra ammontava a  <strong>178 mila dollari</strong> e tra i contribuenti c&#8217;è lo stesso Mark Zueckerberg.</p>
<p>Ciò che dovrebbe far riflettere è che Diaspora in realtà ancora non esiste, l&#8217;idea vincente dei quattro giovani è stata quella di lanciare un progetto che è riuscito a raccogliere un largo consenso nonchè raggiungere una cifra per niente esigua.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/diaspora-team.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-712" title="diaspora-team" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/diaspora-team.jpg" alt="diaspora team" width="260" height="190" /></a></p>
<p>Per quale motivo dovremmo cambiare e &#8220;<em>migrare</em>&#8221; verso Diaspora? Quali sono le caratteristiche del nuovo social network?</p>
<p>Il probabile antagonista di Facebook viene presentato dai loro creatori come un <strong>software open source</strong> che bisogna scaricare e installare sul proprio computer. Proprio la sua natura open source permetterà ai programmatori esperti di <strong>accedere al codice sorgente</strong> e di migliorarne le funzionalità.</p>
<p>Diaspora permetterà all&#8217;utente di essere l&#8217;unico possessore dei dati e dei files presenti sul proprio profilo poichè le informazioni vengono caricate su uno spazio web dell&#8217;utente stesso e non su server di altre società. I quattro newyorkesi assicurano che non ci saranno problemi di privacy, nessun tipo di pubblicità e nessun profilo falso a caccia dei nostri dati personali.</p>
<p>Per il resto Diaspora è molto simile a Facebook, sarà possibile pubblicare e condividere link (foto, video), creare un profilo personale, trovare nuovi amici e chattare con loro. Non siete curiosi di sapere quale sarà il suo aspetto? Date un&#8217;occhiata <a href="http://www.joindiaspora.com/project.html" target="_blank">qui</a>!</p>
<p>Il codice è stato rilasciato sotto licenza <strong>AGPL</strong> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_Affero_General_Public_License" target="_blank">Affero General Public License</a>) e lo potete trovare su <a href="http://github.com/diaspora/diaspora" target="_blank">GitHub.com</a>.</p>
<p><em>Valentina Grieco</em></p>
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		<title>Google Instant: novità per il mondo SEO e SEM?</title>
		<link>http://blog.link2me.it/index.php/2010/09/google-instant-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 15:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google instant]]></category>
		<category><![CDATA[sem]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Google Instant: quali novità per il mondo SEO e SEM?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un <a href="http://blog.link2me.it/index.php/2010/09/google-instant/" target="_self">articolo</a> del 16 settembre vi abbiamo presentato la nuova proposta di <strong><em>Big G</em></strong>, ovvero <strong>Google Instant,</strong> un servizio che cambia il modo di utilizzare il motore di ricerca più conosciuto.</p>
<p>L&#8217;applicazione &#8220;<em>Instan</em>t&#8221; aggiorna in tempo reale la pagina dei risultati e ogni volta che aggiungiamo una nuova lettera alle nostre parole chiavi, le soluzioni che Google ci mostra cambiano in modo &#8220;<em>istantaneo</em>&#8220;.</p>
<p>La domanda che ha fatto preoccupare la maggior parte degli esperti di web marketing riguardava l&#8217;inaffidabilità dei dati che questo nuovo servizio di Google avrebbe potuto produrre. Instant genera un&#8217;infinità di impression e questo potrebbe stravolgere i calcoli di <strong>AdWords</strong> e delle <strong>campagne PPC </strong>(Pay Per Click).</p>
<p>Le opinioni su questa nuova applicazione sono perciò discordanti, c&#8217;è chi lo  ama e chi lo odia. Quello che di sicuro possiamo rilevare sono i risultati che questo nuovo servizio marcato Google  ha prodotto nell&#8217;ambito del <strong>SEO </strong>e del <strong>SEM</strong>.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/seo_sem.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-666" title="seo_sem" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/seo_sem.jpg" alt="seo_and_sem" width="375" height="320" /></a></p>
<p>Ovviamente Instant impone (anche se non molto esplicitamente!) delle nuove strategie SEM e nuove sfide per i SEO Specialists, dato che azzera la funzionalità del tasto &#8220;<em>Cerca con Google</em>&#8220;. Questa applicazione da un lato innova e velocizza l&#8217;individuazione dei risultati, ma dall&#8217;altro rende difficile il lavoro agli esperti del SEO poichè ogni ricerca effettuata su Google rimanda alla visualizzazione di pagine web differenti.</p>
<p>C&#8217;è un&#8217;altissima probabilità che gli utenti non visualizzino mai la stessa <strong>SERP</strong> (pagina dei risultati del motore di ricerca). Google Instant è un servizio che se attivato tramite il login, genera risultati differenti man mano che aggiungiamo caratteri alla nostra query; questa operazione si basa su un algoritmo che intuisce e anticipa la parte restante della query &#8220;<strong><em>in base a query frequenti digitate da altri utenti</em></strong>&#8220;. Ergo:  la pagina dei risultati cambia con molta frequenza e sarà quindi più difficile per tutti coloro che si occupano di SEO e per le web agency, individuare con precisione la posizione occupata dal sito web del proprio cliente.</p>
<p>Google Instant privilegia quei siti che hanno un posizionamento già consolidato; effettuando una ricerca secondo queste modalità, Google non esegue un&#8217;analisi e una scansione dei risultati su base globale, ma si limita a mostrarci i risultati che appartengono ad un sottoinsieme caratterizzato dai siti più cliccati. Per i nuovi siti sarà ancora più difficile raggiungere una buona posizione in un breve periodo.</p>
<p>Per il momento tutto viene giustificato dal fatto che Instant è utilizzato soltanto dagli utenti che hanno un account Google ed effettuano il login e dal fatto che molti continueranno a digitare le parole chiave senza badare troppo ai risultati mostrati da Instant.</p>
<p>L&#8217;incertezza dei professionisti delle Campagne AdWords riguarda il risultato delle impression. I risultati potrebbero essere falsati poichè il continuo riaggiornamento della pagina potrebbe generare &#8220;visualizzazioni flash&#8221; ovvero visualizzazioni molto rapide. Google ha puntulamente  al problema, o quanto meno ha tentato di darci una risposta, infatti sul blog ufficiale si può leggere che:</p>
<blockquote><p>&#8220;<em>Con Google Instant,  una Impression viene conteggiata quando un utente intraprende un&#8217;azione  per selezionare una query (ad esempio, preme il tasto &#8220;Invio&#8221; o fa clic  sul pulsante &#8220;Cerca&#8221;), quando fa clic su un link nella pagina dei  risultati o quando smette di digitare per tre o più secondi.</em>&#8220;</p></blockquote>
<p>La visualizzazione di un annuncio o pubblicità viene calcolata:</p>
<p>- quando si sceglie una specifica parola chiave cliccando sul pulsante &#8220;<em>Cerca</em>&#8221; oppure scegliendo un suggerimento;</p>
<p>- quando si inizia digitare la query e si clicca ovunque sulla pagina;</p>
<p>- quando si smette di digitare e la pagina viene visualizzata per più di 3 secondi.</p>
<p>In un <a href="http://adage.com/digital/article?article_id=145854" target="_blank">articolo</a> intitolato &#8220;<em>What Google Instant means for marketers: more and impressions</em>&#8221; vengono mostrati alcuni dei cambiamenti apportati da Google Instant sia in termini di percentuali dei click, sia in termini di vendita. Gli inserzionisti spendono, ogni mese, circa 2 miliardi di dollari per gli annunci presenti all&#8217;interno delle pagine di ricerca di Goolge. Fino ad oggi gli utenti sono stati abituati ad effettuare ricerche con parole specifiche ma con Instant il discorso cambia. I risultati cambiano ogni volta che aggiungiamo una nuova lettera alla nostra chiave di ricerca e sarà quindi molto più semplice &#8220;[...] <em>distrarre la gente da ciò che stava cencando e portarli verso una direzione completamente nuova</em>&#8221; ha dichiarato <strong>Kevin Lee</strong>, CEO della società Didit.</p>
<p>E&#8217; ancora un po&#8217; presto per delle valutazioni definitive, sicuramente nelle prossime settimane emergeranno dei dati di valutazione significativi per tutti i professionisti del web.</p>
<p><em>Valentina Grieco</em></p>
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		</item>
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		<title>Google Instant</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 17:18:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google instant]]></category>
		<category><![CDATA[sem]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Google Instant: dolcetto o scherzetto?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/istant1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-649" title="Google Instant" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/istant1-300x155.jpg" alt="google instant" width="300" height="155" /></a></p>
<p><a href="http://www.google.it/" target="_blank">Google </a>è il motore di ricerca più utilizzato per cercare contenuti di qualsiasi tipo nell&#8217;immensità del web. In questi anni <em><strong>Big G</strong></em> sta cercando nuovi stream di ricavo, in particolare sul <strong>PPC </strong>(Pay per Click): l&#8217;ultima novità in casa Google è  stata presentata qualche giorno fa e promette di rivoluzionare la user experience di ricerca di tutti i suoi utenti.</p>
<p>Stiamo parlando di <a href="http://www.google.it/instant/" target="_blank">Google Instant</a>.</p>
<p>Per molto tempo siamo stati abituati ad avere una molteplicità di suggerimenti direttamente nel momento in cui i termini delle ricerche venivano digitati, ma con <strong>Google Instant</strong> i risultati verranno mostrati in tempo reale e cambieranno continuamente ogni volta che si aggiungeranno ulteriori lettere o termini alla ricerca.</p>
<p>E&#8217; un servizio basato su un&#8217;applicazione <strong>AJAX </strong>e, a detta della società di Palo Alto, ha come obiettivo principale quello di farci risparmiare tempo.</p>
<p>Non sarà più necessario avviare manualmente le ricerche cliccando il tasto <em>&#8220;Cerca con Google&#8221; </em>:  il motore di ricerca mostrerà direttamente i risultati in modalità <em>live</em>.</p>
<p>Il perchè di questa rivoluzione? Semplice. E&#8217;  stato notato che gli utenti digitano lentamente le parole chiave sulla stringa di ricerca ma scorrono e leggono i risultati molto più rapidamente; secondo Google, durante la fase di ricerca spendiamo circa 15 secondi mentre ne usiamo 25 per trovare il risultato che desideriamo. Google Instant non fa altro che intuire e anticipare le nostre ricerche e fornisce, quindi, i risultati durante la digitazione stessa;  in questo modo per le nostre ricerche potremo risparmiare da 2 a 5 secondi. In pratica se tra le preview dei risultati compare quello di cui abbiamo bisogno, possiamo interrompere la digitazione e cliccare direttamente sul risultato che ci interessa.</p>
<p>Dopo un breve beta su Google.com, Instant è stato attivato anche nella versione nostrana; per usufruirne basta effettuare il login con un account di Google (gmail ad esempio).</p>
<p>Per ora il servizio si limita alle ricerche sul web, ma prossimamente  sarà reso disponibile anche per la ricerca delle immagini, su <a href="http://maps.google.it/" target="_blank">Google Maps</a> e su <a href="http://www.youtube.com/" target="_blank">YouTube</a>.</p>
<p>Ma Google aveva così bisogno di velocizzare le nostre ricerche sul web per essere più competitivo? Probabilmente no, visto che in questo campo non teme la concorrenza di altri motori di ricerca.</p>
<p>Le innovazioni (economicamente) interessanti (per Google) riguardano il <strong>SEM</strong> (<strong>Search Engine Marketing</strong>). Generare traffico a pagamento sul proprio sito web potrebbe diventare ancora più difficile e competitivo.</p>
<p>Da Google affermano che nonostante:</p>
<blockquote><p>&#8220;<em>[...] Google Instant non  modifichi il modo in cui  gli annunci vengono  pubblicati, gli annunci e  i risultati di ricerca  saranno ora mostrati  sulla base della &#8220;query  prevista&#8221;. Ad esempio, se  un utente digita  &#8220;orch&#8221; su Google.com, un  algoritmo prevede che  l&#8217;utente stia cercando  &#8220;orchidea&#8221; (la query  prevista) e, di  conseguenza, vengono mostrati i  risultati di ricerca e  gli annunci per  &#8220;orchidea&#8221;. Questi risultati  continuano a essere  visualizzati a meno  che la lettera successiva  digitata dall&#8217;utente non  generi una nuova  previsione.</em>&#8220;</p></blockquote>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/google-instant3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-660" title="google instant" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/google-instant3.jpg" alt="google instant" width="492" height="245" /></a></p>
<p>Dato che l&#8217;immediatezza con cui vengono mostrati i risultati si basa sulle singole lettere aggiunte e non più sulle parole,  diventerà fondamentale puntare su <strong>keywords </strong>sempre più brevi e molto spesso anche su singole sillabe.</p>
<p>Novità anche per il<strong> SEO</strong> (<strong>Search Engine Optimization</strong>) e il mondo del posizionamento organico.  Dato che Google mostrerà immediatamente i risultati delle nostre ricerche diventerà ancora più importante essere posizionati in prima pagina e tra i primi risultati per catturare immediatamente l&#8217;attenzione dell&#8217;utente.</p>
<p>Con Google Instant cambiano di fatto le regole del gioco:  tra gli (ignari?) utenti il servizio sembra aver riscosso già molto successo, anche perchè a chi non dovesse piacere viene data comunque la possibilità di disattivarlo.</p>
<p>Gli ottimizzatori delle campagne <strong>AdWords</strong> ed i <strong>SEO Specialist</strong> sono avvertiti: da oggi la &#8220;<em>guerra</em>&#8221; riguarderà singole lettere!</p>
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		<title>Viral Video Mania</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 16:32:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[video virali]]></category>
		<category><![CDATA[video youtube]]></category>
		<category><![CDATA[viral video]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche giorno è online su Youtube il video virale proposto dall'agenzia francese Buzzman per l'azienda tedesca Tipp-Ex che produce correttori professionali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche giorno è online su <strong>YouTube</strong> il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=4ba1BqJ4S2M" target="_blank">video virale </a>proposto dall&#8217;agenzia francese<strong> Buzzman</strong> (specializzata in video virali e interattivi) per l&#8217;azienda tedesca <strong>Tipp-Ex</strong> che produce correttori professionali.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/hunter_tipp-ex.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-628" title="hunter_tipp-ex" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/hunter_tipp-ex.jpg" alt="a hunter shoots a bear" width="560" height="375" /></a></p>
<p>Il video si apre con un cacciatore che si ritrova a dover affrontare un orso bruno che &#8220;minaccia&#8221; la sua tenda, dopodichè il filmato si interrompe ed è lo spettatore a dover decidere se il cacciatore deve sparare o meno all&#8217;animale. Qualunque sia la scelta, si vede l&#8217;attore che prendendo dal banner il bianchetto Tipp-Ex cancella la parola &#8220;shoots&#8221; e immediatamente l&#8217;utente intraprende un percorso interamente interattivo, infatti è possibile scegliere quali azioni far compiere ai due protagonisti, basta inserire un verbo (ovviamente non sono menzionati proprio tutti) e i due soggetti metteranno in scena la vostra scelta!</p>
<p>Il video ha ricevuto già oltre <strong>4 milioni di click</strong> e ciò testimonia  l&#8217;efficacia del video, non si tratta semplicemente di un video virale ma di una nuova forma di interazione che l&#8217;utente ha con il canale YouTube. Una strategia assolutamente creativa e che comunica pienamente il valore del prodotto pubblicizzato, ovvero la possibilità di poter mutare il corso degli eventi e cambiare la storia. Ovviamente il successo dell&#8217;orso e del cacciatore è dovuto anche alla <strong>vastità dei social network</strong> e al <strong>fenomeno della condivisione</strong> che ormai ha contagiato tutti.</p>
<p><em>Valentina Grieco</em></p>
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		<title>Sviluppare applicazioni per iPhone</title>
		<link>http://blog.link2me.it/index.php/2010/09/sviluppare-applicazioni-per-iphone/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 16:28:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni iphone]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>

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		<description><![CDATA[Una serie di tool utili per realizzare applicazioni per Iphone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/APPswebapps-logo.png"></a>Sviluppare applicazioni per iPhone</strong> è diventata un&#8217;attività sempre più comune perchè lo smartphone di Apple si diffonde sempre più velocemente, perchè è uso comune scaricare &#8220;app&#8221; e perchè idearle autonomamente serve soprattutto ad editori, musicisti, imprenditori o anche a chi è semplicemente un appassionato di tecnologia.</p>
<p>Le piattaforme utilizzate per creare applicazioni per iPhone sono molteplici, in quest&#8217;articolo vi forniremo un elenco di quelle che potranno esservi utili per ideare nuove app.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPmobi_logo.jpg"></a><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPmobi_logo.jpg"></a><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPmobi_logo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-581" title="MobiOne" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPmobi_logo-300x101.jpg" alt="MobiOne" width="300" height="101" /></a><a href="http://www.genuitec.com/mobile/" target="_blank">MobiOne</a> di <strong>Genuitec</strong> permette di sviluppare applicazioni per iPhone a chi possiede delle conoscenze base del linguaggio HTML, CMS e Javascript, niente paura, è molto semplice da utilizzare in quanto permette di creare applicazioni utilizzando i tasti e le icone del programma stesso. MobiOne è un <strong>software oper source</strong> e ha una dimensione di circa 130 MB; questo tool offre una serie di template preimpostati, il supporto multi-touch e possiede un proprio simulatore iPhone in modo tale da permettere agli ipotetici ideatori di &#8220;<em>testare</em>&#8221; le proprie creazioni. Questo strumento può essere utilizzato esclusivamente dagli <strong>utenti Windows</strong> e non è quindi necessario possedere l&#8217;SDK di Apple per funzionare, ma per la distribuzione delle proprie applicazioni sull&#8217;AppStore è comunque richiesto l&#8217;uso dell&#8217;SDK ufficiale di Apple.      </p>
<p><a href="http://myappbuilder.com/" target="_blank">MyAppBuilder</a> consente di creare applicazioni per iPhone in maniera molto semplice. Questo servizio permette di trasformare qualsiasi contenuto (musica, libri, video, ecc.) in app e da anche la possibilità di trasformare il proprio blog in un&#8217;applicazione, semplicemente inserendo il feed RSS. Una volta creata l&#8217;applicazione, le informazioni vengono &#8220;<em>rispedite al mittente</em>&#8221; e dopo aver visionato ed eventualmente approvato la vostra creazione MyAppBuilder la passa automaticamente all&#8217;<strong>iTunes App Store</strong> a vostro nome. Il servizio costa 29 dollari al mese ed è necessari versare una quota di 20 dollari nel momento in cui si decide di inviare l&#8217;applicazione all&#8217;AppStore (MyAppBuilder trattiene il 30% dal ricavo delle vendite).</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPWidgetBox_Logo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-584" title="WidgetBox" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPWidgetBox_Logo.png" alt="WidgetBox" width="206" height="46" /></a><a href="http://www.widgetbox.com/" target="_blank">WidgetBox</a> da la possibilità di creare la versione mobile del proprio sito senza dover utilizzare nessun tipo di codice. L&#8217;importante è seguire la procedura indicata e compilare un form. Il servizio è offerto in due modalità differenti: <strong>Basic </strong>e <strong>Pro</strong>. Le differenze non sono tantissime ma comunque importanti. La versione Pro permette di personalizzare la sezione pubblicità inserendo eventualmente un canale personale o rimuovendola completamente dall&#8217;app; consente di  inserire un&#8217;icona, una splashscreen, un testo o un&#8217;mmagine per la pagina &#8220;<em>About</em>&#8220;. Mentre nella versione Basic non è possibilie disabilitare la visualizzazione della pubblicità e quei piccoli accorgimenti che arricchiscono le app non sono presenti. Tra le due versioni c&#8217;è anche una differenza di costo in quanto quella Basic è gratuita mentre per la versione Pro bisogna pagare 29,99 dollari all&#8217;anno. Questo tool non serve soltanto a creare la versione mobile di un sito, ma anche per <strong>creare widget</strong> e <strong>applicazioni per la Facebook FanPage</strong>.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPBreederLogoBasic2.png"></a><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPBreederLogoBasic21.png"><img class="alignleft size-full wp-image-588" title="APP Breeder" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/08/APPBreederLogoBasic21.png" alt="APP Breeder" width="241" height="94" /></a><a href="http://www.appbreeder.com/" target="_blank">AppBreeder</a> è una piattaforma online che permette di sviluppare applicazioni per iPhone, Android e BlackBerry; per utilizzarlo non è necessario comprendere nessun tipo di linguaggio di programmazione e consente di ideare applicazioni scegliendo tra le categorie di riferimento, come ad esempio ristoranti, business, e tra i vari gadgets. Il costo di questo servizio è variabile e dipende dal canale sul quale si deciderà di distribuire l&#8217;applicazione e se è con o senza pubblicità.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/APPgamesalad.png"></a><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/APPgamesalad1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-595" title="APPgamesalad" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/APPgamesalad1.png" alt="" width="220" height="191" /></a><a href="http://gamesalad.com/" target="_blank">GameSalad Creator </a>permette di sviluppare giochi in 2D per l&#8217;iPhone, il computer e per il web. Per utilizzare questo strumento è fondamentale avere un Mac con il sistema operativo Mac OS X 10.5 oppure superiore, appurato ciò potrete subito scaricare gratuitamente GameSalad e cominciare a dar spazio a tutta la vostra fantasia. Questa piattaforma è presente in tre versioni: quella <strong>Basic</strong> che è gratuita, <strong>Indie</strong> che costa 499 dollari all&#8217;anno e la <strong>versione Pro</strong> che ha un costo di 1.999 dollari all&#8217;anno.</p>
<p>I servizi offerti dalle varie versioni sono:</p>
<ul>
<li><strong>Basic</strong>: GameSalad Creator, Upload sul Web;</li>
<li><strong>Indie</strong>: GameSalad Creator, Upload sul Web, iPhone Development Tools, creazione di eseguibili.</li>
<li><strong>Pro</strong>: GameSalad Creator, Upload sul Web, iPhone Development Tools, creazione di eseguibili, strumenti di sviluppo professionali, supporto, assenza dello splash screnn di GameSalad nei giochi.</li>
</ul>
<p>Questo servizio inoltre non tratterrà nessuna percentuale sui profitti provenienti dalla vendita dei giochi su AppStore.</p>
<p><a href="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/APPswebapps-logo1.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-599" title="Sweb apps" src="http://blog.link2me.it/wp-content/uploads/2010/09/APPswebapps-logo1-300x108.png" alt="Sweb apps" width="300" height="108" /></a><a href="http://www.swebapps.com/index.php" target="_blank">SwebApps</a> permette di creare applicazioni per iPhone attraverso templare preconfezionati ma comunque personalizzabili in quanto si possono inserire diverse icone, immagini o un differente background. Nell&#8217;applicazione è possibile inserire un diverso numero di pulsanti che vi permetteranno di attivare funzioni differenti, in base a questo varia il prezzo del tool. Le versioni offerte comprendono 4, 6 oppure 8 pulsanti e costano 50 dollari ognuno, in più vi è un canone mensile di 25 dollari.</p>
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