Google Instant: novità per il mondo SEO e SEM?

In un articolo del 16 settembre vi abbiamo presentato la nuova proposta di Big G, ovvero Google Instant, un servizio che cambia il modo di utilizzare il motore di ricerca più conosciuto.

L’applicazione “Instant” aggiorna in tempo reale la pagina dei risultati e ogni volta che aggiungiamo una nuova lettera alle nostre parole chiavi, le soluzioni che Google ci mostra cambiano in modo “istantaneo“.

La domanda che ha fatto preoccupare la maggior parte degli esperti di web marketing riguardava l’inaffidabilità dei dati che questo nuovo servizio di Google avrebbe potuto produrre. Instant genera un’infinità di impression e questo potrebbe stravolgere i calcoli di AdWords e delle campagne PPC (Pay Per Click).

Le opinioni su questa nuova applicazione sono perciò discordanti, c’è chi lo ama e chi lo odia. Quello che di sicuro possiamo rilevare sono i risultati che questo nuovo servizio marcato Google ha prodotto nell’ambito del SEO e del SEM.

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Ovviamente Instant impone (anche se non molto esplicitamente!) delle nuove strategie SEM e nuove sfide per i SEO Specialists, dato che azzera la funzionalità del tasto “Cerca con Google“. Questa applicazione da un lato innova e velocizza l’individuazione dei risultati, ma dall’altro rende difficile il lavoro agli esperti del SEO poichè ogni ricerca effettuata su Google rimanda alla visualizzazione di pagine web differenti.

C’è un’altissima probabilità che gli utenti non visualizzino mai la stessa SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca). Google Instant è un servizio che se attivato tramite il login, genera risultati differenti man mano che aggiungiamo caratteri alla nostra query; questa operazione si basa su un algoritmo che intuisce e anticipa la parte restante della query “in base a query frequenti digitate da altri utenti“. Ergo: la pagina dei risultati cambia con molta frequenza e sarà quindi più difficile per tutti coloro che si occupano di SEO e per le web agency, individuare con precisione la posizione occupata dal sito web del proprio cliente.

Google Instant privilegia quei siti che hanno un posizionamento già consolidato; effettuando una ricerca secondo queste modalità, Google non esegue un’analisi e una scansione dei risultati su base globale, ma si limita a mostrarci i risultati che appartengono ad un sottoinsieme caratterizzato dai siti più cliccati. Per i nuovi siti sarà ancora più difficile raggiungere una buona posizione in un breve periodo.

Per il momento tutto viene giustificato dal fatto che Instant è utilizzato soltanto dagli utenti che hanno un account Google ed effettuano il login e dal fatto che molti continueranno a digitare le parole chiave senza badare troppo ai risultati mostrati da Instant.

L’incertezza dei professionisti delle Campagne AdWords riguarda il risultato delle impression. I risultati potrebbero essere falsati poichè il continuo riaggiornamento della pagina potrebbe generare “visualizzazioni flash” ovvero visualizzazioni molto rapide. Google ha puntulamente  al problema, o quanto meno ha tentato di darci una risposta, infatti sul blog ufficiale si può leggere che:

Con Google Instant, una Impression viene conteggiata quando un utente intraprende un’azione per selezionare una query (ad esempio, preme il tasto “Invio” o fa clic sul pulsante “Cerca”), quando fa clic su un link nella pagina dei risultati o quando smette di digitare per tre o più secondi.

La visualizzazione di un annuncio o pubblicità viene calcolata:

- quando si sceglie una specifica parola chiave cliccando sul pulsante “Cerca” oppure scegliendo un suggerimento;

- quando si inizia digitare la query e si clicca ovunque sulla pagina;

- quando si smette di digitare e la pagina viene visualizzata per più di 3 secondi.

In un articolo intitolato “What Google Instant means for marketers: more and impressions” vengono mostrati alcuni dei cambiamenti apportati da Google Instant sia in termini di percentuali dei click, sia in termini di vendita. Gli inserzionisti spendono, ogni mese, circa 2 miliardi di dollari per gli annunci presenti all’interno delle pagine di ricerca di Goolge. Fino ad oggi gli utenti sono stati abituati ad effettuare ricerche con parole specifiche ma con Instant il discorso cambia. I risultati cambiano ogni volta che aggiungiamo una nuova lettera alla nostra chiave di ricerca e sarà quindi molto più semplice “[...] distrarre la gente da ciò che stava cencando e portarli verso una direzione completamente nuova” ha dichiarato Kevin Lee, CEO della società Didit.

E’ ancora un po’ presto per delle valutazioni definitive, sicuramente nelle prossime settimane emergeranno dei dati di valutazione significativi per tutti i professionisti del web.

Valentina Grieco

2 Risposte to “Google Instant: novità per il mondo SEO e SEM?”

  1. megabusinesstip scrive:

    Io preferivo il vecchio sistema, istant per il momento e poco performante e distrae molto l’utente., staremo a vedere.. :-) )

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