Anche facebook si fa local
Da pochi giorni Facebook ha lanciato il nuovo servizio di geolocalizzazione che recentemente è salito alla ribalta grazie a progetti come FourSquare (di cui si parla in questo articolo) e GoWalla.
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Attualmente il servizio consente di segnalare ai propri amici dove ci troviamo con il classico sistema del “check-in“ dal proprio smartphone. In perfetto stile Facebook è anche possibile “taggare” le persone con cui ci troviamo e suggerire luoghi nelle vicinanze condividendo tutto tramite l’aggiornamento del proprio status.
Anche in questo caso, il popolare social network ha ricevuto diverse critiche per quanto riguarda la privacy, il fatto di far sapere costantemente dove ci troviamo implica un’ulteriore limitazione alla nostra riservatezza e il fatto di poter allargare la cosa anche alle persone che ci sono accanto amplifica il problema. C’è da dire che come sempre siamo noi liberi di decidere se e quando fare il check-in.
Dal lato commerciale è facile intuire come Facebook punti ad un nuovo modello di business per far soldi, la geolocalizzazione è un argomento piuttosto innovativo sul quale ci si stanno buttando in molti proprio perchè riesce in un’operazione che fino ad oggi è si è verificata raramente; il connubio tra on-line e off-line, tra virtuale e reale.
Google stesso sta spingendo molto l’advertising locale tramite le mappe, effettivamente le piccole e medie aziende sul territorio sono un bacino d’utenza ancora inesplorato che potrebbe rivelarsi un nuovo volano per il mercato della pubblicità online, sopratutto se con questi strumenti di geolocalizzazione vedranno dei risultati più tangibili.
A questo punto è lecito chiedersi se il nuovo servizio di Facebook andrà ad integrarsi con FourSquare e GoWalla oppure diventerà un vero e proprio competitor per queste start-up, se ciò accadesse, e se Facebook Places prevalesse si potrebbe parlare di un vero e proprio monopolio anche in questo settore.




[...] Facebook Places è il nuovo servizio offerto dal rinomato social network. Vi avevamo anticipato qualcosa nell’articolo del 20 agosto. [...]