Intervista ad Alessandro Mazzù, consulente web marketing

Alessandro-Mazzu Oggi abbiamo il piacere di intervistare Alessandro Mazzù, consulente di marketing, anzi, come ama definirsi lui “consulente dei consulenti di web marketing”.
Chi meglio di lui per avere qualche consiglio su uno dei settori più battuti dai freelance di link2me? Prima di tutto è bene sapere che Alessandro ha scritto diversi libri, l’ultimo dei quali, “Il primo manuale operativo per Consulenti di Web Maketing“, che contiene tantissimi spunti utili per chi vuole intraprendere questa professione ma anche da chi ci lavora da tempo e vuole conoscere metodi e strumenti efficaci per migliorare il proprio lavoro e il rapporto con il cliente. Questo libro dovrebbe essere presente nella biblioteca di ogni consulente, è un vero e proprio manuale, una guida che accompagna in ogni fase del lavoro un professionista del web. Ma iniziamo con la prima domanda:

In diversi punti del tuo libro spieghi una cosa che è estremamente importante: il fatto che per fare il consulente di web marketing bisogna prima conoscere le basi e i concetti del marketing. Sembra ovvio ma sono in tanti a sottovalutare questo elemento. Cosa consigli a chi deve colmare questa lacuna? Ci sai indicare dei libri da cui partire o dei corsi in cui formarsi?

Purtroppo effettivamente sono in tanti che partono dallo strumento, sottovalutando di fatto quello che, secondo me, è uno degli elementi principali, forse il principale, e cioè che senza le basi di marketing è impossibile fare web marketing. L’errore che riscontro in tutti quelli che non hanno queste basi è che suggeriscono al cliente (il malcapitato di turno) genericamente di fare un sito, di aprire una pagina Facebook, etc. senza fare preventive analisi, studi, etc. Senza quindi aver elaborato un piano strategico, ogni cosa fatta è “un tentativo”. Fare tentativi sulla pelle del cliente non è eticamente corretto. Nel web marketing tutto e monitorabile e pertanto ogni azione, ogni attività, può essere e deve essere misurata.
Colmare questa lacuna con la lettura di libri non è proprio una cosa semplice. In ogni caso è possibile leggere tutti i libri di Philip Kotler per farsi una buona idea del marketing.

Come si evince dal tuo libro il consulente di web marketing è una figura che deve avere tante competenze, per pianificare al meglio le strategie da mettere in atto per i propri clienti deve conoscere vari strumenti: Motori di ricerca, Social Media, Siti web, ecc. Per forza di cose è un ruolo che non può essere anche operativo (SEO, SEM, Sviluppatore…), Un’azienda che si affida ad un consulente di web marketing deve prevedere altri costi, infatti questo professionista è una specie di direttore d’orchestra che, una volta definito il programma, dovrà dirigere altri consulenti. Per chi vuole intraprendere questo mestiere qual’è il bacino di utenza che si può aspettare? In Italia quante aziende sono pronte, culturalmente ed economicamente, ad un progetto così strutturato e impegnativo?

Il ruolo del consulente non è ancora molto chiaro purtroppo. Spesso viene frainteso con un ruolo operativo. Questo anche perché in tanti si definiscono consulenti di web marketing quando in realtà fanno Seo oppure Social, etc. Leggo in giro per il web, spesso, anche di ruoli come Digital Strategist auto attribuito a persone che, come scrivevo prima, fanno altro. Insomma gli imprenditori hanno difficoltà a capire il ruolo del consulente soprattutto per colpa degli addetti ai lavori. Il bacino di clienti è però abbastanza grande. Ovviamente parliamo solo di aziende medie/medio-grandi/grandi, che hanno al loro interno risorse umane che si occupano di marketing e/o di digital. In realtà, sto notando nel tempo, che anche aziende un po’ più piccole stanno comprendendo l’importanza di affidarsi a qualcuno con una certa esperienza, valutando quindi l’investimento non in termini solo di costo.

Freelance vs Agenzia: a leggerci non sono solo aspiranti consulenti ma anche dei potenziali clienti che su link2me chiedono preventivi e servizi legati al mondo del web marketing. Tralasciando l’opzione di assumere o formare una persona interna, in che modo un’azienda dovrebbe scegliere tra un libero professionista e un’agenzia strutturata? Secondo te, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste diverse soluzioni?

Anche in questo caso, devo essere abbastanza critico. Mi riferisco soprattutto ai freelance che si propongono nel mercato come delle one-man-agency. Entrano quindi in competizione, anche dal punto di vista economico, con le agenzie. Questo ovviamente è un meccanismo malato che fagociterà inevitabilmente i freelance. Il freelance deve essere qualcuno che sa fare una ed una sola cosa, che è uno specialista. Solo questo può essere il motivo per il quale preferire un freelance a un’agenzia. L’agenzia, per sua stessa natura ha diverse competenze al suo interno è può accompagnare l’azienda in modo più ampio. Con questo non voglio dire che l’agenzia debba fare per forza tutto, può anche essere specializzata. La differenza sostanziale però è che il freelance non deve porsi sul mercato come alternativa all’agenzia.

Molti dei più noti consulenti italiani, te compreso, dedicano parte del proprio impegno alla formazione. Negli ultimi anni si è assistito ad una forte crescita nell’offerta di corsi online ed eventi formativi, molti dei quali di ottima qualità, uno tra tutti il Web Marketing Festival di cui link2me è stato media partner e durante il quale hai tenuto uno speech molto apprezzato dal pubblico. Che ruolo riveste la formazione nel lavoro di un consulente e perchè è così importante?

Ho iniziato a fare formazione circa 7 anni fa. Attualmente collaboro con scuole e aziende in giro per l’Italia e organizzo anche miei corsi specifici per chi vuole diventare consulente di web marketing. Tutto ciò di cui parliamo, il web marketing, evolve spesso. Tutti, ovviamente me compreso, necessitano di formazione continua e costante. Oltre a tenere dei corsi li seguo anche. Personalmente preferisco la formula individuale. Contatto il professionista che tratta la materia che voglio approfondire e organizzo con lui un corso individuale su Skype o di persona. Credo sia questo il motivo principale del fiorire di eventi formativi e corsi. Ovviamente, c’è anche chi vede questo come una moda e ne approfitta per proporre corsi e eventi di scarsissima qualità.

Progetti per il futuro?

Mi sto concentrando molto sul corso di formazione di 3 giorni per diventare consulenti di web marketing. È un corso unico che alterna momenti di teoria con esercizi e soprattutto simulazioni dal vivo di interazioni consulente/cliente. Ho altri progetti nel cassetto ma pochissimo tempo per realizzarli. Vorrei lavorare alla seconda edizione del mio libro poiché ho tantissime nuove cose da poter inserire ma di questo ne parleremo con l’editore.

Ringraziamo Alessandro per questa bella intervista, per chi volesse approfondire o mettersi in contatto con lui questo è il suo sito web: alessandromazzu.it dove oltre a trovare informazioni sulla consulenza c’è uno spazio blog con tanti consigli per le aziende e i professionisti… ci vediamo alla prossima intervista!