Intervista a Francesco Tinti, esperto AdWords

Francesco TintiCiao Francesco, in molti già ti conoscono come uno dei maggiori esperti di AdWords in Italia, per chi ancora non lo sapesse sei l’autore de “La Bibbia di AdWords”, un libro da tenere a portata di mano per chi si occupa di web marketing. Raccontaci come sei arrivato a diventare un consulente affermato, come ti sei formato e quali sono state le tue esperienze lavorative precedenti.

F.T.: L’informatica è sempre stata una mia passione fin da ragazzo. Nel 1984 già smanettavo con il Commodore VIC 20, ma non per i giochini, per il BASIC che avevo imparato da solo. Poi mi son fatto prendere la mano e mi sono passato in rassegna quasi tutti gli altri linguaggi di programmazione.
Nel 1996 o ’97 scopro Internet e inizio a propormi come sviluppatore di siti e applicazioni per il web.
Poi una sera atterro su una pagina lunghissima, fondo bianco, testo nero con i titoli azzurro o arancio. Era una landing page di Madri che vendeva un corso dvd. Grazie a quella landing ho capito che c’era un’opportunità da cogliere: il web marketing.

In seguito mi sono specializzato in Google AdWords studiando direttamente con Giulio Marsala in Italia e Perry Marshall negli States. L’aspetto più affascinante è che la mia formazione è stata ed è ancora tutta online.

Un problema che alcuni appartenenti al nostro network riscontrano nel proprio lavoro è che, in questi tempi di crisi, risulta sempre più difficile trovare clienti. Il marketplace di link2me nasce proprio per risolvere questo problema mettendo in contatto i professionisti con i potenziali clienti.
In un settore come il nostro, in cui c’è tanta offerta, come trovi i clienti? Cosa consigli a chi inizia questo lavoro?

F.T.: Ho una brutta notizia. Non trovo i clienti: sono loro che trovano me, arrivando da diverse sorgenti di traffico. Ad esempio alcuni arrivano dal SEO, dove tengo d’occhio e presidio quelle 3-4 parole chiave vitali. Altri da Facebook o Linkedin. Magari mi seguono anche sui social e apprezzano cosa ogni tanto condivido.

A chi inizia questo lavoro suggerisco di metterci tanto impegno e tanta passione. Suggerisco di mettersi in gioco ogni giorno e di “imparare ad essere hacker” (tra un attimo ti spiego cosa intendo).

La prima cosa da fare è essere informati e aggiornati, perché il web corre molto veloce. Soprattutto le generazioni più giovani noto che, a volte, si fermano al primo ostacolo; e altre volte non cercano alternative.

Con “imparare ad essere hacker” intendo proprio questo : “acquisire un’approfondita conoscenza del sistema sul quale interviene, per poi essere in grado […] di adattarlo alle proprie esigenze.
Devi conoscere così bene ciò di cui ti occupi che puoi e devi permetterti -se serve- di manipolare, a tuo vantaggio, ogni singolo elemento del sistema.

Un’ultima cosa che serve è tanto olio di gomito 🙂 Noto che ci sono sempre più corsi ed eventi di formazione sul web marketing. Tutto giusto, però per iniziare a capire come funziona il web marketing bisogna sporcarsi le mani nel barattolo di marmellata. Non basta sapere una cosa. Bisogna saperla fare.

Da quello che si evince sul tuo sito sembra che tu faccia una selezione piuttosto “severa” nella scelta dei tuoi clienti, c’è uno sbarramento in base al budget che l’azienda è disposta a spendere e questo significa lasciare fuori diverse realtà. Cosa ti ha convinto a fare questa scelta? Ritieni che questa sia la politica ideale per un professionista affermato come te o valga per tutti, anche per chi ha meno esperienza?

F.T.: Dai, la selezione non è poi così severa. Partiamo da una considerazione di marketing: targetizzare vuol dire eliminare. Qualche anno fa non avevo messo barriere e capitavano potenziali clienti con le richieste più stravaganti. Allora ho iniziato ad alzare un po’ più l’asticella e ho notato che la qualità delle richieste era più elevata.

Possiamo dire che il mercato si è evoluto in due tendenze. La prima è di chi vuole fare da sè, con un investimento molto contenuto. Una tra le soluzioni ideali per questo tipo di esigenza è Facebook Ads dove i costi per click sono molto più bassi che su Google AdWords. La seconda tendenza è quella delle aziende un po’ più strutturate, che stabiliscono un investimento annuale nei vari canali pubblicitari, compresi quelli online. Questo è il tipo di cliente che sto intercettando.

A chi comincia suggerisco di stabilire con i propri clienti patti chiari e responsabilità reciproche da subito.

Entriamo nel vivo del tuo lavoro, ci piacerebbe conoscere qualche “segreto” di quello che è la giornata di un consulente AdWords, di come si svolge questa attività. Quanto tempo dedichi alla cura di ogni cliente? E’ un lavoro che avviene prevalentemente online oppure necessità di riunioni dal vivo con i clienti. Quanto tempo invece dedichi all’aggiornamento e alla “ricerca”?

F.T.: Lavoro da casa dal 2007 e per molte attività non c’è la necessità di incontrare un cliente di persona. Basta spesso una call telefonica mirata per capire le esigenze del cliente e dirgli subito se puoi aiutarlo. L’operatività è in parte automatizzata, in parte manuale.

Dedico la mattina a studio, ricerca e completamento delle attività quotidiane. Cerco di arrivare a mezzogiorno con le sei attività principali della giornata già completate. Il pomeriggio invece è dedicato a eventuali urgenze.

Un altro “segreto” della giornata di consulente è questo: tolgo 3 ore lavorative dalla giornata. Perché sappiamo che qualche imprevisto potrebbe scombussolare la nostra giornata. Poi tolgo un giorno (il Venerdì) dai giorni lavorativi della settimana. In altre parole concentro l’attività su 4 giorni Lunedì-Giovedì anziché su 5.

Per concludere ci piacerebbe conoscere come vedi il futuro di questo lavoro, sappiamo bene che su internet tutto viaggia ad alta velocità e in pochi anni si assiste ad uno stravolgimento dei player e degli strumenti che siamo abituati ad utilizzare. In che direzione pensi che si stia spostando il web marketing?

F.T.: Dire web marketing oggi significa riferirsi a un universo intero, per cui è molto difficile dire dove stia andando il web marketng. Però tra le direzioni che immagino ce n’è una che mi piace molto, ed è quella della semplificazione. Per far funzionare oggi un’azione di web marketing c’è bisogno di gestire tanta complessità. Puoi automatizzare, è vero, però l’automazione resta una scorciatoia, non una vera semplificazione.

Ringraziamo Francesco Tinti per la sua disponibilità e per aver condiviso con i professionisti di link2me la propria visione ed esperienza nel campo del search engine marketing, ci vediamo presto per nuove interviste ai protagonisti del web in Italia. Se sei alla ricerca di consulenti AdWords nella tua città naviga sul nostro network di professionisti e freelance .