Intervista a Serena Russo, web designer freelance

Ciao Serena, guardando il tuo portfolio vedo che hai una grande abilità nel design ma anche nell’organizzazione di siti web con un’occhio particolare alla “user experience”, raccontaci un po’ di te e di come sei arrivata a diventare freelance.
Ciao Jacopo, in primis ringrazio Link2me.it per l’attenzione dedicata al mio lavoro, sono molto contenta di raccontare la mia esperienza.
La mia attività di freelance è iniziata due anni fà,  dalla necessità di trovare una dimensione lavorativa differente, rispetto all’attuale visione del web designer nelle agenzie. Prima di intraprendere questa strada, ho lavorato quatto anni come dipendente, esperienza che mi ha dato gli strumenti e la conoscenza per poter fare il salto decisivo e abbandonare definitivamente il posto fisso.
Oltre alla fase realizzativa del progetto, nutrivo sempre più l’esigenza di esser parte di azioni precedenti, partendo dalla fase ideativa, studiando i rischi, le opportunità e i target di riferimento per creare una corretta strategia di marketing che mi portasse ad una fase realizzativa con una base più solida. Così per ampliare la mia rete di contatti all’inizio mi sono affidata alle mie conoscienze di design, senza strafare ho cercato di crearmi una professionalità più ampia, iniziando a lavore con diverse agenzie e clienti specializzati in diversi settori.
I team di lavoro con cui mi sono confrontata, sono stati un’ottima scuola, lo scambio di informazioni e la totale comunicazione tra programmatore, designer e SEO specialist hanno creato prodotti dalla “user experience” impeccabile, mantenendo sempre un occhio di riguardo per lo studio del design.
Quindi mi sembra di capire che adesso che sei freelance ti poni ai tuoi clienti come consulente a 360 gradi curando tutte le fasi lavorative, ti va di raccontarci nel dettaglio il tuo approccio al lavoro dal momento in cui un potenziale cliente ti contatta per un preventivo fino alla consegna del lavoro?
Si, cerco di utilizzare tutti gli strumenti a mia disposizione per creare un progetto completo, con un approccio step by step.
Nascendo come web designer, il cliente che mi contatta è principalmente interessato allo sviluppo del sito internet ma prima di presentare un preventivo, mi dedico alla ricerca, partendo dal materiale a disposizione e studiando le possibili aree su cui intervenire ( sviluppo dei canali social, applicazioni da integrare, campagne banner di supporto, ecc).
Ormai il sito web è il biglietto da visita di qualsiasi azienda (quando ci parlano di un servizio o di un prodotto la prima cosa che facciamo è guardare su internet), per avere dei risultati soddisfacenti, deve esser studiato nel dettaglio, lasciando niente al caso, oltre a prevedere lo sviluppo di un “contenitore” con una corretta usabilità, bisogna individuare gli ingranaggi mancanti, (foto, testi, grafica, illustrazioni). Purtroppo molte volte il materiale è frammentato e non sempre utilizzabile, di conseguenza, sta a noi, dimostrare quanto il sito perderebbe in termini di visibilita`, accessi e brand identity  se non si interviene tornando alla base della comunicazione.
Una volta individuate le criticità, oltre a strutturare un piano di lavoro per l’effettiva commissione, preparo una presentazione su eventuali interventi da incrementare, magari in un tempo successivo. Con un occhio attento al budget e prevedendo degli obbiettivi concreti da raggiungere.
Questo è l’iter standard per un cliente che mi contatta per un lavoro, se invece sono io a propormi, poichè particolarmente interessata al suo brand, mi rendo disponibile per alcune consulenze gratuite, attraverso interventi che possano dimostrare le potenzialita` del progetto che sto presentando.
Dalla tua risposta mi ha incuriosito il fatto che non sei una persona che aspetta che le cose accadano ma ti muovi in anticipo per trovare nuovi clienti e stimolare la loro curiosità. Mi piacerebbe sapere oltre a questo come ti sei mossa per procurarti clienti e se consideri siti come link2me, Elance etc. come degli strumenti validi per ottenere visibilità.
Come ogni freelance, ci sono periodi che si lavora di più e periodi di meno, a mio modo, cerco di sfruttare al meglio i momenti calmi, lavorando su intuizoni che in un secondo momento potrebbero diventare una forma di business.
Per esempio, ho intrapreso una collaborazione con un programmatore, per sviluppare un progetto di startup, dove entrambi, abbiamo riconosciuto delle potenzialità di guadagno. Il nostro incontro professionale, è nato, attraverso i canali di link2me, quindi alla domanda, se considero, queste piattaforme, strumenti validi per ottenere visibilità, la risposta è sicuramente si.
I siti in questione, oltre ad essere “vetrine”, sono molto importanti, per creare una rete di relazioni che faciliti lo scambio tra differenti ma complementari figure professionali.
In conclusione, credo che il miglior modo per affrontare una vita da freelance, è muoversi su più fronti, curando le relazioni e fruttando i differenti canali, che il web ci mette a disposizione.
Grazie Serena, mi fa piacere sapere che link2me ti abbia dato questa possibilità, ti ringrazio per averci parlato di te e invito chi ci segue a visitare il tuo sito web: